CRONACA - 05 marzo 2026, 06:50

False proposte di investimenti online, attenti alla nuova truffa che usa anche l'IA

La Polizia Postale lancia l'allarme: “Utilizzate voci e immagini di giornalisti e rappresentanti istituzionali, i cui interventi televisivi sono stati alterati e modificati attraverso tecniche di intelligenza artificiale”.

False proposte di investimenti online, attenti alla nuova truffa che usa anche l'IA (foto di repertorio)

False proposte di investimenti online, attenti alla nuova truffa che usa anche l'IA (foto di repertorio)

“Attenzione alla diffusione online di articoli, video e interviste completamente falsi, presentati da volti noti o figure politiche e istituzionali per aumentarne la credibilità.  Sono state utilizzate le voci, i video e l’immagine di noti giornalisti e alti rappresentanti istituzionali, i cui interventi televisivi - originariamente genuini - sono stati alterati e modificati attraverso tecniche di intelligenza artificiale, con la creazione di video promozionali deepfake nei quali sembrano sponsorizzare forme di investimenti online”. A lanciare l'allarme la Polizia Postale sul proprio sito web. 

E aggiunge: “Si tratta di una truffa. Questi contenuti promuovono presunti investimenti sicuri o ad alto rendimento, collegati in realtà a piattaforme truffaldine create per ingannare gli utenti. I cybercriminali utilizzano tecniche di intelligenza artificiale (deepfake) per riprodurre in modo estremamente realistico volti, voci e movimenti, attribuendo a persone pubbliche dichiarazioni mai riportate”. 

Da qui, la Polizia d Stato condivide alcuni semplici consigli: diffidare da articoli, video o interviste che promuovono investimenti garantiti o rendimenti elevati, prestando attenzione anche agli annunci sponsorizzati sui social; verificare sempre la fonte ufficiale delle notizie e consultare i siti della ESMA, Consob e Banca d’Italia per essere sicuri di rivolgersi ad intermediari autorizzati. In più è sempre meglio non seguire link o banner pubblicitari che rimandano a piattaforme sconosciute, oltre a segnalare l’accaduto attraverso il portale del Commissariato di PS Online”.

g. c.

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