ATTUALITÀ - 08 marzo 2026, 13:00

Caro energia e carburanti, CNA Piemonte: “Situazione al limite della sostenibilità”

Caro energia e carburanti, CNA Piemonte: “Situazione al limite della sostenibilità”

Caro energia e carburanti, CNA Piemonte: “Situazione al limite della sostenibilità”

L’aumento dei prezzi dei carburanti torna a pesare in modo significativo sul sistema produttivo, con effetti immediati soprattutto sull’autotrasporto e, a cascata, su tutta la filiera economica. A lanciare l’allarme è CNA Piemonte, che segnala come le micro e piccole imprese siano ancora una volta le più esposte agli effetti delle crisi internazionali.

Secondo le stime di CNA Fita, il recente incremento del prezzo del gasolio comporta un aggravio di oltre 2.400 euro all’anno per ogni mezzo pesante che percorre circa 100 mila chilometri. Un rincaro che rischia di tradursi rapidamente in un aumento dei costi di trasporto, della distribuzione delle merci e, di conseguenza, dei prezzi lungo l’intera filiera produttiva.

«Siamo di fronte a una nuova fase di forte incertezza che si innesta su un quadro già gravato da anni difficilissimi» afferma Giovanni Genovesio, presidente di CNA Piemonte, ricordando come le imprese abbiano già affrontato negli ultimi anni pandemia, crisi delle materie prime, tensioni sulle catene di approvvigionamento e l’esplosione dei costi energetici.

Il rincaro dei carburanti si inserisce infatti in uno scenario più ampio, in cui restano critici anche i costi dell’energia, la volatilità delle materie prime e la fragilità degli approvvigionamenti, elementi che rendono sempre più difficile per le imprese programmare investimenti e attività.

Per questo CNA Piemonte chiede interventi rapidi per contenere l’impatto dell’aumento di carburanti ed energia e una strategia più strutturale a sostegno della transizione energetica. «CNA Piemonte chiede un intervento rapido su due piani» sottolinea Delio Zanzottera, segretario dell’associazione. «Da un lato misure straordinarie per fronteggiare l’impatto immediato dell’aumento di carburanti ed energia. Dall’altro una strategia più strutturale che garantisca continuità agli strumenti per la transizione energetica».

C.S. CNA Piemonte, G. Ch.

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