A Vercelli lunedì 16 marzo sarà dedicata una mattinata di informazione e orientamento sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, con un’iniziativa rivolta alla popolazione e alle famiglie che vogliono conoscere più da vicino i percorsi di cura attivati sul territorio. Alla Piastra ambulatoriale di largo Giusti 13, dalle 9 alle 12, sarà infatti presente uno sportello informativo organizzato in occasione della Giornata del fiocchetto lilla.
L’appuntamento, promosso dall’Asl VC in collaborazione con l’associazione “Mi nutro di vita”, punta a offrire indicazioni concrete sui servizi disponibili per chi soffre di questi disturbi e per chi si trova accanto a persone che stanno affrontando un percorso delicato e spesso lungo.
Cosa succede a Vercelli per la Giornata del fiocchetto lilla
Lo sportello informativo del 16 marzo sarà allestito alla Piastra ambulatoriale di Vercelli con l’obiettivo di spiegare come funziona la presa in carico dei pazienti con DNA, sigla che indica i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
L’iniziativa nasce per far conoscere ai cittadini i percorsi già attivi all’interno dell’Asl VC, in particolare a chi ha bisogno di capire a chi rivolgersi, quali figure professionali intervengono e come si sviluppa il trattamento. L’attenzione è rivolta non solo ai pazienti, ma anche alle loro famiglie, che spesso hanno bisogno di orientamento, ascolto e riferimenti chiari.
Il percorso di cura dell’Asl VC tra dietologo, psicologo e specialisti
Subito dopo la pandemia, l’Asl VC ha avviato un percorso multidisciplinare per la diagnosi, la cura e la presa in carico dei pazienti affetti da disturbi alimentari. Il modello prevede il coinvolgimento integrato di più figure professionali: dietologo, dietista, psichiatra oppure neuropsichiatra infantile nel caso di minori, e psicologo.
Dal 2024 il percorso è stato ulteriormente rafforzato con una visita di screening DNA, pensata come primo accesso al percorso terapeutico. In questa fase iniziale il paziente incontra contemporaneamente i quattro specialisti, che al termine della valutazione forniscono una restituzione sulla diagnosi e sulle indicazioni terapeutiche più adatte alla situazione specifica.
Successivamente i servizi coinvolti — Dietologia e Nutrizione Clinica, Psichiatria o Neuropsichiatria infantile, e Psicologia — calendarizzano gli approfondimenti specialistici, costruendo un percorso che nella maggior parte dei casi è di medio o lungo termine.
I numeri dei disturbi alimentari a Vercelli nel 2025
Nel corso del 2025 l’équipe multidisciplinare dell’Asl VC ha effettuato circa 40 prime visite collettive e ha preso in carico 60 pazienti, fra cui 20 minori.
Dal quadro complessivo emerge inoltre che il 75% dei pazienti seguiti è di sesso femminile. Le diagnosi riscontrate con maggiore frequenza sono quelle di binge eating disorder, cioè episodi ricorrenti di abbuffate non seguite da vomito, e di bulimia. L’anoressia, invece, risulta più frequente nei minori ed è associata a una sintomatologia generalmente più grave.
Sono numeri che confermano quanto il tema dei disturbi alimentari sia oggi una questione sanitaria e sociale rilevante anche per il territorio vercellese, con un impatto particolare sugli adolescenti e sui nuclei familiari.
L’intervento del direttore generale Marco Ricci
Sul significato dell’iniziativa è intervenuto anche il direttore generale dell’Asl VC, Marco Ricci, che ha sottolineato come l’aumento dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, soprattutto tra gli adolescenti, rappresenti una delle sfide più delicate del presente.
Il modello adottato dall’azienda sanitaria punta proprio a garantire una valutazione completa fin dal primo accesso, attraverso il lavoro condiviso di specialisti con competenze mediche, psicologiche e psichiatriche. L’obiettivo è intercettare il disagio in modo più precoce, ridurre i tempi di risposta e offrire una presa in carico tempestiva e personalizzata.
Il messaggio che accompagna la Giornata del fiocchetto lilla è chiaro: parlare apertamente di questi disturbi, sostenere le famiglie e aiutare i più giovani a non sentirsi soli è un passaggio fondamentale per affrontare il problema e costruire percorsi di cura efficaci.
Chi può accedere alle prime visite di screening
Alle prime visite di screening possono accedere persone di età compresa tra 12 e 45 anni, con impegnativa del medico di medicina generale o del pediatra per:
prima visita dietologica e valutazione dietistica
prima visita psichiatrica oppure neuropsichiatrica infantile
colloquio psicologico
Per informazioni è possibile contattare uno dei servizi sanitari che fanno parte dell’équipe, che provvederanno poi ad attivare il percorso di presa in carico.
Perché interessa il territorio
L’iniziativa in programma a Vercelli ha un valore che va oltre il singolo appuntamento informativo. I disturbi alimentari coinvolgono infatti aspetti sanitari, psicologici, familiari e sociali, e richiedono risposte coordinate, accessibili e tempestive.
Mettere a disposizione uno sportello dedicato significa offrire un punto di riferimento concreto a chi vive una situazione di fragilità o a chi cerca semplicemente informazioni affidabili. Per il territorio vercellese, momenti come questo aiutano anche a far emergere un tema che spesso resta nascosto, ma che riguarda un numero importante di persone, soprattutto giovani.
Info utili
Evento: sportello informativo per la Giornata del fiocchetto lilla
Luogo: Piastra ambulatoriale, largo Giusti 13, Vercelli
Data: lunedì 16 marzo
Orario: dalle 9 alle 12
Promotori: Asl VC e associazione “Mi nutro di vita”
Destinatari: popolazione, persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, familiari
Accesso alle prime visite di screening: dai 12 ai 45 anni con impegnativa del medico di base o del pediatra
Contatti utili:
SC Psichiatria – tel. 0161 593908
email: csm.vc@aslvc.piemonte.it
SSD Neuropsichiatria infantile – tel. 0161 593672
email: npi.polosud@aslvc.piemonte.it
SC Psicologia – tel. 0161 593639
email: psicologia.vercelli@aslvc.piemonte.it
SS Dietologia e Nutrizione Clinica – tel. 0161 593319
email: dietisti@aslvc.piemonte.it
Domande pratiche
Dove si tiene lo sportello informativo sui disturbi alimentari a Vercelli?
Alla Piastra ambulatoriale di largo Giusti 13, a Vercelli.
In quale orario sarà attivo il servizio?
Lunedì 16 marzo dalle 9 alle 12.
Chi può accedere al percorso di screening?
Persone tra i 12 e i 45 anni, con impegnativa del medico di medicina generale o del pediatra.
Quali specialisti sono coinvolti nella prima valutazione?
Dietologo, dietista, psicologo e psichiatra oppure neuropsichiatra infantile nel caso dei minori.





