La possibile interruzione della 50ª edizione dell’Alpàa preoccupa anche la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, che si dice pronta a lavorare insieme alle altre istituzioni per cercare una soluzione. A dirlo è il Presidente Angelo Santarella, intervenuto sul tema dopo aver appreso dai giornali la notizia dello stop che rischia di colpire una delle manifestazioni più identitarie della Valsesia.
Nelle sue parole emerge un concetto preciso: l’Alpàa non è solo un evento di Varallo o della Valsesia, ma un appuntamento che riguarda un territorio molto più ampio. Per questo, spiega Santarella, la Camera di Commercio guarda alla vicenda come a una questione che interessa l’intero quadrante, e non soltanto il livello locale.
Santarella: l’Alpàa è un patrimonio che supera i confini di Varallo
Il Presidente della Camera di Commercio sottolinea che l’Alpàa va letta come una manifestazione di richiamo sovraterritoriale, capace di parlare a un’area più estesa e di rappresentare un valore condiviso per il sistema economico, turistico e promozionale del territorio.
Nel suo intervento, Santarella ricorda che la Camera sostiene da sempre eventi di forte richiamo attraverso patrocini e supporti economici, citando l’Alpàa tra le manifestazioni più rilevanti, accanto ad altri appuntamenti che hanno una forte capacità attrattiva. Il senso del messaggio è chiaro: quando un evento di queste dimensioni entra in difficoltà, un’istituzione non può restare a guardare.
Contatti con la Provincia per capire come intervenire
Dopo aver appreso la notizia, Santarella spiega di essersi subito attivato per sentire la Provincia, che a sua volta si era già mossa, con l’obiettivo di capire come poter collaborare insieme e offrire un aiuto concreto.
Al momento, precisa, ci sono ancora molte incognite: non è chiaro quale tipo di intervento sarà necessario, quali misure serviranno e quale forma potrà assumere un eventuale sostegno. Ma per il Presidente della Camera il punto è un altro: stare dentro il confronto, ascoltare, dialogare con le altre istituzioni e accompagnare una macchina organizzativa importante come quella dell’Alpàa in un momento delicato.
«Sì, si può ancora intervenire per il 2026»
Il passaggio più netto del suo intervento riguarda però proprio l’edizione di quest’anno. Alla domanda se ritenga ancora possibile lavorare per salvare l’Alpàa 2026, Santarella risponde in modo deciso: «Assolutamente sì».
Una presa di posizione che lascia intendere come, almeno sul fronte istituzionale, non si voglia archiviare troppo in fretta la possibilità di intervenire per cercare di evitare uno stop che sarebbe pesante non solo sul piano simbolico, ma anche su quello dell’immagine e dell’indotto.
Perché questa presa di posizione interessa il territorio
Per Varallo e per tutta la Valsesia, il sostegno espresso dal Presidente della Camera di Commercio ha un peso politico e territoriale rilevante. Significa che la vicenda dell’Alpàa viene percepita non come una difficoltà confinata a un singolo comune, ma come una questione che tocca un evento considerato strategico per la promozione dell’intero quadrante.
In una fase in cui restano ancora incertezze su tempi, strumenti e soluzioni possibili, la disponibilità dichiarata dalla Camera di Commercio ad affiancare le altre istituzioni rappresenta un segnale importante. Non scioglie ancora i nodi, ma conferma che attorno all’Alpàa si sta cercando di costruire un fronte comune per provare a non perdere la sua 50ª edizione.





