Anche all’Istituto Lancia il Pi Greco Day è stato celebrato con un’iniziativa che ha unito logica, creatività e didattica laboratoriale. Il progetto, voluto dalla Professoressa Antonia Cittadino, ha coinvolto diverse classi dell’istituto in un percorso pensato per mostrare come la matematica possa diventare occasione di scoperta, gioco e partecipazione.
L’iniziativa ha messo al centro un modo di insegnare e vivere la scuola aperto, concreto e capace di collegare discipline diverse, andando oltre l’idea della matematica come semplice insieme di numeri e formule.
Le classi coinvolte nel progetto all’Istituto Lancia
A prendere parte al Pi Greco Day sono state le classi 1B, 2B e 3B Meccanici, la 3D Moda e un alunno della 2A Elettrici. Un coinvolgimento trasversale che ha dato all’iniziativa un carattere ancora più significativo, mettendo in relazione indirizzi diversi all’interno di un’esperienza comune.
Il progetto si è sviluppato attraverso lavori di Math-Art e laboratori didattici, strumenti scelti per rendere l’apprendimento più dinamico e per mostrare il lato creativo della matematica.
Matematica come linguaggio di curiosità, gioco e scoperta
Il senso dell’iniziativa è stato proprio questo: dimostrare che la matematica non è soltanto numeri, ma un linguaggio capace di unire curiosità, ragionamento, intuizione e creatività. Attraverso i laboratori e le attività proposte, il Pi Greco Day è diventato così un’occasione per sperimentare una didattica diversa, in cui il sapere si costruisce anche attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti.
L’esperienza ha valorizzato non solo il contenuto disciplinare, ma anche l’aspetto relazionale e partecipativo della scuola, offrendo agli studenti un modo più aperto e stimolante di confrontarsi con la matematica.
I ringraziamenti a docenti e personale
Nel testo diffuso viene rivolto un ringraziamento al Dirigente Scolastico, Professor Carmelo Profetto, per aver promosso l’iniziativa e per aver creduto nel valore di una didattica aperta, moderna e laboratoriale.
Un ringraziamento speciale è stato inoltre rivolto ai colleghi e a tutto il personale che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita del progetto, con una menzione particolare per l’Assistente Signor Notaro Sabatino, indicato per il prezioso supporto tecnico.
Perché conta per il territorio
Esperienze come questa mostrano quanto la scuola possa essere un luogo capace di innovare il modo di insegnare e di coinvolgere gli studenti in percorsi concreti e motivanti. Anche per il territorio, iniziative come il Pi Greco Day all’Istituto Lancia rappresentano un segnale positivo, perché raccontano una scuola che sa unire competenze, creatività e partecipazione, valorizzando una didattica più vicina ai linguaggi e alla sensibilità dei ragazzi.













