A Quarona la Via Crucis 2026 ha richiamato una forte partecipazione, confermando quanto questa tradizione sia ancora sentita dalla comunità. La sacra rappresentazione andata in scena ieri sera si è conclusa con la salita fino a San Giovanni al Monte, dove molti partecipanti hanno assistito al momento della crocifissione.
Per il paese è stata una serata intensa e partecipata, vissuta in un clima di raccoglimento ma anche di forte coinvolgimento collettivo, nel segno di una tradizione che continua a unire il territorio.
A Quarona una tradizione che si rinnova da 42 edizioni
L’edizione di quest’anno ha segnato il quarantaduesimo appuntamento con una manifestazione che, nel tempo, è diventata uno dei momenti più riconoscibili della vita religiosa e comunitaria di Quarona.
Il ringraziamento dell’Amministrazione comunale è andato in particolare all’Associazione Culturale Amici del Venerdì Santo Quarona, che ha curato la rappresentazione con determinazione, impegno e passione, contribuendo ancora una volta alla riuscita dell’evento.
Il grazie agli attori, alla Parrocchia e ai volontari
Nel bilancio della serata, un pensiero speciale è stato rivolto a tutte le persone che hanno reso possibile la Via Crucis. Tra i ringraziamenti compaiono la Parrocchia Sant’Antonio Abate di Quarona, don Michele, i volontari, l’Aib quaronese, gli Alpini, la Polizia Locale e tutti i partecipanti che hanno preso parte all’appuntamento.
Un riconoscimento particolare è stato espresso anche per Andrea Zanella, presenza costante nel ruolo di Gesù, e per il Presidente Davide Spinello, indicato come figura attenta nella gestione del sodalizio.
La Via Crucis a San Giovanni al Monte resta un momento identitario per Quarona
Il successo della serata conferma quanto la rappresentazione della Passione resti un appuntamento identitario per Quarona. La salita a San Giovanni al Monte, con il momento conclusivo della crocifissione, continua infatti a essere uno dei passaggi più suggestivi e coinvolgenti della manifestazione.
Per il territorio, non si tratta soltanto di un evento religioso, ma di una tradizione che tiene insieme memoria, partecipazione e senso di appartenenza, rafforzando anno dopo anno il legame tra associazioni, parrocchia e comunità locale.
Perché interessa il territorio
In Valsesia, iniziative come la Via Crucis di Quarona hanno un valore che va oltre il singolo appuntamento. Rappresentano infatti un patrimonio di tradizioni che continua a mobilitare persone, energie e collaborazioni, mantenendo vivo un pezzo importante della storia locale.
Il risultato di questa edizione dimostra ancora una volta la capacità di Quarona di ritrovarsi attorno a una manifestazione sentita, costruita con passione e portata avanti grazie all’impegno condiviso di tante realtà del paese.
Sostegno al progetto sul film della Passione
Accanto al ringraziamento per la riuscita della serata, arriva anche l’invito a sostenere la raccolta fondi avviata per la realizzazione del film sulla Passione di Quarona, progetto che punta a valorizzare e raccontare questa tradizione anche attraverso un nuovo strumento di memoria e diffusione.









