ATTUALITÀ - 14 aprile 2026, 12:47

Cordar Valsesia, nel 2025 investimenti per 2,2 milioni: 700mila da fondi pubblici

Cordar Valsesia, nel 2025 investimenti per 2,2 milioni: 700mila da fondi pubblici

Cordar Valsesia, nel 2025 investimenti per 2,2 milioni: 700mila da fondi pubblici

Oltre 700 mila euro di contributi pubblici per sostenere gli investimenti sul territorio valsesiano. È quanto emerge dal bilancio degli interventi 2025 di Cordar Valsesia, il gestore del servizio idrico, che nel corso dell’anno ha realizzato opere per un valore complessivo superiore a 2,2 milioni di euro.

Di questi, più di 708 mila euro provengono da finanziamenti pubblici erogati principalmente dall’Unione Montana Valsesia e dalla Regione Piemonte, a conferma del ruolo strategico della collaborazione tra enti nella gestione delle infrastrutture idriche locali.

Gli interventi hanno riguardato diversi ambiti, a partire dal potenziamento e dall’adeguamento dei sistemi di depurazione e fognatura. Tra le opere principali figura la realizzazione dell’impianto di depurazione a servizio del capoluogo e delle frazioni di Breia, nel Comune di Cellio con Breia, accompagnata dal rifacimento di un tratto fognario in frazione Cereto.

Sul fronte della manutenzione e della sicurezza delle reti, sono stati finanziati lavori di riqualificazione delle condotte fognarie in Regione Visella e interventi sulla sorgente a servizio delle frazioni D'Ekku e Resiga nel Comune di Alagna. Sempre ad Alagna, la Regione Piemonte ha sostenuto opere urgenti per il ripristino della condotta in subalveo sul Rio Mud e per la sistemazione delle infrastrutture idriche danneggiate dal maltempo di fine giugno 2024.

Particolare rilievo assumono anche gli interventi legati alla sicurezza e alla prevenzione, come l’adeguamento del sito del “pozzo” a Roccapietra, nel Comune di Varallo, in conformità alla normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Infine, tra le opere più rilevanti per entità economica, spicca il contributo regionale per la realizzazione di un attraversamento fognario e di una traversa idraulica sul torrente Sessera, nei pressi del Ponte Bozzalla, intervento resosi necessario a seguito dell’alluvione del 2 e 3 ottobre 2020.

Nel complesso, il quadro degli investimenti evidenzia una crescente attenzione non solo alla gestione ordinaria del servizio idrico, ma anche alla resilienza delle infrastrutture rispetto agli eventi climatici estremi, sempre più frequenti anche sul territorio valsesiano.

redazione c

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