ATTUALITÀ - 15 aprile 2026, 10:07

Borgomanero, Cirio all’inaugurazione dell’ampliamento della Croce Rossa: “Nessuno deve essere lasciato indietro”

Borgomanero, Cirio all’inaugurazione dell’ampliamento della Croce Rossa: “Nessuno deve essere lasciato indietro”

Borgomanero, Cirio all’inaugurazione dell’ampliamento della Croce Rossa: “Nessuno deve essere lasciato indietro”

A Borgomanero, nel Novarese, l’inaugurazione dell’ampliamento della sede della Croce Rossa Italiana è diventata anche l’occasione per ribadire il valore del volontariato e del soccorso come presidio concreto di civiltà. Nel suo intervento, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha richiamato il ruolo fondamentale svolto dalla Croce Rossa sul territorio piemontese, in Italia e nel mondo, sottolineando la forza di una rete costruita su presenza, aiuto e principi condivisi.

Cirio ha parlato di una realtà composta da oltre 300 volontari, capace di rendere la vita “un po’ più sicura” per chiunque si trovi in difficoltà. Nel suo messaggio ha insistito soprattutto su un concetto: sapere che, nel momento del bisogno, esiste qualcuno pronto ad aiutare rappresenta già di per sé un elemento di sicurezza per la comunità.

I sette principi richiamati da Cirio a Borgomanero

Nel suo intervento, il Presidente della Regione Piemonte ha voluto richiamare i sette principi fondamentali della Croce Rossa: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità e universalità. Valori che, nelle sue parole, permettono a ciascuno di sentirsi più tutelato, perché garantiscono un aiuto rivolto a tutti, senza distinzioni.

Il senso del discorso pronunciato a Borgomanero è stato chiaro: il soccorso non può dipendere dal denaro, dalla religione o dal colore della pelle. Cirio ha contrapposto il modello incarnato dalla Croce Rossa a realtà in cui, ha osservato, una persona può essere lasciata senza aiuto se non ha i mezzi per pagare le cure o se appartiene a una condizione diversa da quella di chi presta soccorso.

“La Croce Rossa combatte tutto questo aiutando tutti”

Nel passaggio più forte del suo intervento, Cirio ha descritto la Croce Rossa come una presenza che “combatte tutto questo aiutando tutti, aiutando tutte le persone, aiutando tutti gli esseri umani”. Un’affermazione che ha dato all’inaugurazione un significato che va oltre l’aspetto strutturale dell’ampliamento della sede.

L’attenzione si è così spostata dal taglio del nastro al valore pubblico di un’organizzazione che, nella visione espressa dal Presidente, rappresenta un punto fermo per una società che voglia definirsi davvero civile. Il richiamo finale è stato rivolto non solo alle istituzioni, ma a tutto il contesto sociale: costruire una comunità in cui nessuno venga lasciato indietro.

A Borgomanero, dunque, l’inaugurazione della nuova parte della sede della Croce Rossa si è trasformata in un momento di riconoscimento verso chi ogni giorno presta servizio e in un’occasione per rilanciare un messaggio più ampio, centrato su solidarietà, dignità e responsabilità collettiva.

Redazione J.B.

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