Per le famiglie del territorio interessate a ottenere un sostegno per alcune spese educative e quotidiane legate ai figli, si avvicina una data da segnare subito. Martedì 21 aprile 2026 alle ore 12 scatterà infatti il click day di VESTA 2026 – Voucher famiglie Piemonte, misura che prevede contributi economici differenziati in base all’ISEE.
L’iniziativa riguarda spese sostenute dalle famiglie in diversi ambiti, dall’infanzia alle attività extrascolastiche, e punta a offrire un aiuto concreto per servizi che incidono in modo rilevante sull’equilibrio economico domestico.
Quanto vale il contributo
Secondo le indicazioni riportate, il voucher potrà arrivare fino a 1.200 euro per le famiglie con ISEE sotto i 10 mila euro. Il contributo sarà invece di 1.000 euro per chi ha un ISEE tra 10 mila e 30 mila euro e di 800 euro per la fascia tra 30 mila e 40 mila euro.
È inoltre indicato un contributo di 1.200 euro sempre per i minori con disabilità, voce che rappresenta uno degli aspetti più significativi della misura.
Quali spese possono essere rimborsate
Il voucher è pensato per coprire una serie di spese che toccano da vicino la vita delle famiglie. Tra quelle indicate compaiono asilo e infanzia, baby-sitting, centri estivi, sport, attività culturali e altre attività educative.
Si tratta quindi di un sostegno rivolto a bisogni molto concreti, che per molte famiglie piemontesi possono fare la differenza soprattutto nei mesi in cui si concentrano iscrizioni, rette e costi aggiuntivi.
Come funziona la domanda
Il percorso indicato è articolato in quattro passaggi: prima si presenta la richiesta nel giorno stabilito, poi si sostengono le spese, si caricano le fatture e infine si riceve il rimborso.
L’elemento più importante, in questa fase, è dunque il click day del 21 aprile a mezzogiorno, che rappresenta il momento da cui parte formalmente la procedura.
Dove trovare le informazioni
Per tutti i dettagli operativi, il riferimento indicato è il sito vestapiemonte.it.
Per le famiglie della Valsesia e del Piemonte che intendono accedere al contributo, conviene quindi prepararsi per tempo verificando la propria situazione ISEE e raccogliendo in anticipo le informazioni utili, così da arrivare pronte all’apertura delle domande.





