ATTUALITÀ - 17 aprile 2026, 18:30

Arpa Piemonte, 30 anni al fianco dell'ambiente: presente anche il ministro Pichetto FOTO

Arpa Piemonte, 30 anni al fianco dell'ambiente: presente anche il ministro Pichetto

Arpa Piemonte, 30 anni al fianco dell'ambiente: presente anche il ministro Pichetto

Oggi, 17 aprile, sono stati celebrati con un evento i trent’anni di Arpa Piemonte. Un anniversario che ha permesso di guardare a questa storia con consapevolezza, ma soprattutto ha permesso di ribadire il senso del ruolo di oggi: essere un presidio pubblico di conoscenza, competenza e responsabilità a servizio dell’ambiente e dei cittadini. 

L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Sistema nazionale di protezione ambientale, del mondo scientifico e tecnico, offrendo un momento di confronto sul valore pubblico prodotto dall’attività di Arpa Piemonte in questi tre decenni. 

Il Direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero ha sottolineato il significato dell’anniversario e il senso dell’impegno pubblico: «Questi trent’anni raccontano un grande salto culturale del nostro Paese e della nostra regione. Arpa Piemonte nasce da una scelta di responsabilità: quella di affidare la tutela dell’ambiente alla conoscenza scientifica, ai dati, alla competenza tecnica. Oggi sappiamo che il valore di un ente pubblico non si misura solo nelle funzioni che svolge, ma nella sua capacità di incidere concretamente sulla qualità dell’ambiente e della vita delle persone. Il nostro compito è continuare a mettere conoscenza, controlli e prevenzione al servizio delle decisioni pubbliche e private, perché la tutela dell’ambiente non è un vincolo, ma la condizione per uno sviluppo duraturo, equo e competitivo».

All’apertura dell’evento i saluti istituzionali hanno sottolineato il ruolo centrale di Arpa Piemonte come presidio di competenza tecnica e scientifica a supporto delle politiche pubbliche e come garante di informazioni affidabili e indipendenti a servizio dei cittadini. 

Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dichiara: "I padri costituenti dal ‘46 al ‘48 ci hanno dato la prima Costituzione, che è una gran bella Costituzione. Non è citato l'ambiente, non è citata la tutela ambientale, non è citata l'attenzione perché allora non c'erano le condizioni di consapevolezza per leggere ciò che il secolo, il 1900 in particolare, aveva già creato e in parte stava ancora creando. Solo nel 2022 il Parlamento della Repubblica italiana ha inserito il tema dell’ambiente nell'articolo 9 e nell'articolo 41 della Costituzione.
Le Arpa, Ispra, non sono enti censori, sono enti che devono darci le garanzie. E darci le garanzie vuol dire devono avere la capacità di elaborare le condizioni di territorio che abbiamo.  Stiamo affrontando temi molto delicati e credo che l'esperienza e la conoscenza dei tecnici di Arpa sia la prima garanzia che ho io, ministro nazionale, che ha l'assessore regionale, che hanno le istituzioni e questo naturalmente deve essere motivo di notevole soddisfazione per tutti voi. Grazie e buon compleanno".

Matteo Marnati, Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, sottolinea: "Buon compleanno ad Arpa Piemonte, un ente con cui collaboriamo quotidianamente per affrontare le sfide del presente, a partire dal monitoraggio ambientale e dal supporto tecnico alle decisioni. Il futuro ci pone di fronte a tante criticità: sulla qualità dell’aria abbiamo raggiunto risultati significativi, ma restano ancora aspetti su cui intervenire. Penso, ad esempio, al tema dei PFAS e al rafforzamento delle capacità di previsione meteorologica, fondamentali per prevenire i rischi e costruire scenari sempre più affidabili. Le politiche e le risorse che mettiamo in campo vanno in questa direzione. Arpa si conferma un partner straordinario, un ente terzo, indipendente e per noi prioritario. Insieme continueremo a lavorare per costruire un futuro che tuteli la nostra comunità e l’ambiente in cui viviamo. Desidero infine dire grazie a tutte le donne e gli uomini che operano all’interno dell’Agenzia. Professionisti che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso con dedizione, serietà e spirito di servizio".

Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA, evidenzia: "Per me è un grande piacere, oltre che un grande onore, fare questo esordio oggi a Torino come neopresidente di ISPRA e dell'SNPA e di essere in Arpa Piemonte che compie 30 anni. Ringrazio il Direttore Generale Secondo Barbero per aver organizzato non solo questo bell’evento, ma anche la prima assemblea di sistema che io presidierò come Presidente. Il sistema delle ARPA è un'infrastruttura strategica del Paese e da oggi sta cambiando il proprio paradigma  per arrivare a comprendere che i sistemi ARPA, così come quelli della ricerca, ma anche delle valutazioni di impatto ambientale e quant'altro, non devono essere percepite come un vincolo allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo di un Paese, ma come sprone e come grande alleato per lo sviluppo stesso nella maniera migliore possibile che riguardi la tutela ambientale, la tutela economica e la tutela sociale.  Da Torino, vuole partire quella grande alleanza di sistema che porterà il nostro paese a modelli di sviluppo attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie che ci consentiranno poi di lasciare un'eredità ai più giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti: un territorio salvaguardato il più possibile a ogni livello, quindi a livello ambientale, a livello economico e a livello sociale".

Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Città Metropolitana di Torino riporta: “I trent’anni di Arpa Piemonte raccontano una storia di crescita insieme al territorio e di costruzione di un presidio pubblico fondato su competenza e responsabilità, che nel corso del tempo ha contribuito a rafforzare, con il proprio impegno, gli strumenti di conoscenza e prevenzione a supporto delle decisioni pubbliche. Per Torino e per tutto il nostro territorio metropolitano, oggi più che mai, il ruolo di Arpa è fondamentale: dal monitoraggio ambientale al supporto agli enti locali, fino al contributo alla ricerca scientifica, l’Agenzia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile. A tutte le professioniste e i professionisti che in questi trent’anni hanno contribuito a costruire questo patrimonio va un sentito ringraziamento, con l’auspicio che Arpa continui a essere protagonista nell’affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni”

La nascita di Arpa Piemonte affonda le proprie radici in una scelta compiuta dal Paese. Con il referendum del 1993, i cittadini italiani indicarono la necessità che la tutela dell’ambiente avesse una propria identità autonoma, fondata su competenze tecniche e scientifiche. Da quel passaggio nacquero le Agenzie ambientali, formalizzate con la Legge 61 del 1994 che ha istituito l’ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) ora Ispra e ha previsto l’istituzione delle Agenzie regionali (ARPA).

In Piemonte, la Legge regionale del 13 aprile 1995 n. 60 ha istituito Arpa Piemonte, assegnandoci un mandato che resta ancora oggi il fondamento della nostra attività: conoscere l’ambiente per proteggerlo. È stata una scelta innovativa per il nostro Paese, perché per la prima volta si costruiva un sistema pubblico basato sui dati, sulle misurazioni e sulla scienza come supporto diretto alle decisioni.

Ripercorrendo trent’anni di attività, emerge come Arpa Piemonte sia cresciuta insieme al territorio e alla regione, ampliando progressivamente il proprio perimetro di intervento. Con la Legge regionale 28 del 2002, all’Agenzia è stato affidato anche il compito di previsione e prevenzione dei rischi naturali, rafforzandone il ruolo di presidio integrato su aria, acqua, suolo e difesa del territorio.

Un ulteriore passaggio fondamentale è rappresentato dalla Legge regionale 18 del 2016, che ha ridisegnato l’assetto dell’Agenzia in modo coerente con l’evoluzione tecnologica e professionale maturata nel tempo. Nello stesso anno, a livello nazionale, è nato il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA), che unisce ISPRA e le ARPA in una comunità tecnico-scientifica con standard condivisi e una missione comune.

Trasformazioni che non sono state meri passaggi normativi, ma tappe di un percorso di maturazione, caratterizzato da una crescente capacità di leggere il territorio in modo integrato e di dialogare con istituzioni, comunità locali, Protezione Civile e sistema produttivo. Tema centrale della riflessione è il concetto di valore pubblico, inteso non solo come insieme di funzioni svolte, ma come capacità di incidere concretamente sulla qualità dell’ambiente e della vita collettiva.

Arpa Piemonte produce valore pubblico innanzitutto come conoscenza condivisa: attraverso reti di monitoraggio, laboratori, sistemi previsionali e attività ispettive, l’Agenzia genera dati aperti e affidabili che supportano amministrazioni, imprese, ricercatori e cittadini nelle decisioni quotidiane. Conoscenza che nel corso degli ultimi 30 anni è inevitabilmente cresciuta grazie alla tecnologia, all’esperienza, all’evoluzione che viviamo ogni giorno.

Produce valore pubblico come fiducia, agendo come soggetto terzo e indipendente, riferimento credibile nei momenti critici: dalle allerte meteo alla qualità dell’aria, fino alla valutazione degli impatti ambientali.

Ed è infine un attore chiave dello sviluppo sostenibile regionale. La conoscenza ambientale consente di progettare infrastrutture più sicure, sostenere la transizione energetica, promuovere innovazione industriale e proteggere il capitale naturale che è alla base dell’economia piemontese. La tutela dell’ambiente non come freno allo sviluppo, ma come sua condizione imprescindibile.

Per concludere è importante richiamare il salto culturale cui oggi è chiamata tutta la pubblica amministrazione: il valore di un ente non si misura solo in ciò che è in grado di fare, ma nella capacità di migliorare in modo tangibile i servizi ai cittadini, alle imprese e al territorio, attraverso conoscenza scientifica, prevenzione e controlli efficaci.

Uno sguardo che si proietta nel futuro, dove l’evoluzione continua della conoscenza scientifica rappresenterà sempre più la leva strategica per anticipare i cambiamenti, orientare le scelte pubbliche e costruire politiche capaci di tutelare in modo sostenibile l’ambiente e la salute delle comunità.

c. s. Arpa Piemonte g. c.

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