Varallo-Civiasco - 18 aprile 2026, 15:58

Caso Varallo, Rossi e Moccia (PD): "Video fascista per promuovere il locale il 25 aprile è uno sfregio inaccettabile"

Caso Varallo, Rossi e Moccia (PD): "Video fascista per promuovere il locale il 25 aprile è uno sfregio inaccettabile"

Caso Varallo, Rossi e Moccia (PD): "Video fascista per promuovere il locale il 25 aprile è uno sfregio inaccettabile"

Riceviamoe pubblichiamo:

"Il Partito Democratico del Piemonte e la Federazione provinciale del PD di Vercelli condannano con massima fermezza l'inqualificabile video diffuso sui social dai nuovi gestori del bar-trattoria di Sabbia di Varallo, assegnato di recente tramite bando comunale. Promuovere la riapertura del locale, fissata non a caso per il 25 aprile, utilizzando canzoni del ventennio e simboli della Decima Mas, rappresenta un'offesa gravissima alla storia del territorio e ai valori della Costituzione repubblicana.

Derubricare la diffusione di materiale di chiara matrice fascista a un "errore di tecnologia" o a un "gioco mal riuscito" è un insulto all'intelligenza dei cittadini e alla memoria storica dei nostri territori.

La città di Varallo ha ricevuto la Medaglia d'Oro al Valor Militare nel 1973 per il ruolo centrale della Valsesia nella Resistenza durante la guerra di Liberazione e la Regione Piemonte è stata insignita della Medaglia d'Oro al Merito Civile per la Resistenza, consegnata dal Presidente Sergio Mattarella nel 2016 per il coraggio e la solidarietà della popolazione durante la lotta di liberazione

Questa terra ha pagato un prezzo altissimo di sangue per liberarsi dal nazifascismo. Pensare di inaugurare un'attività commerciale in locali di proprietà pubblica il giorno della Festa della Liberazione con queste premesse è una provocazione squallida che respingiamo con sdegno. Esprimiamo la nostra totale vicinanza e solidarietà all'ANPI provinciale e alle sezioni locali.

L'antifascismo è il pilastro su cui si fonda la nostra Repubblica. Chiediamo all'amministrazione comunale di Varallo, che si è giustamente detta scioccata, di non limitarsi alla condanna verbale, ma di verificare se esistono ancora le condizioni per la concessione e di mettere in campo tutte le azioni necessarie al fine evitare che un bene comune diventi luogo di propaganda neo-fascista.

La risposta migliore a questi rigurgiti inaccettabili sarà la partecipazione massiccia e convinta di tutte e tutti alle piazze del prossimo 25 Aprile".

c.s. PD Piemonte

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