ATTUALITÀ - 21 aprile 2026, 10:53

25 Aprile: una riflessione ed un invito

25 Aprile: una riflessione ed un invito

25 Aprile: una riflessione ed un invito

Riceviamo e pubbllichiamo:

Tra pochi giorni sarà il 25 Aprile: una data fondante e fondamentale per la nostra Nazione. Si festeggia la liberazione da un regime orrendo e dal suo alleato nazista che dall’ 8 Settembre 1943, con la firma dell’armistizio,  aveva occupato con le sue truppe l’intera Italia.

Con il 25 Aprile 1945 (data simbolo,  anche se ancora per diversi giorni la guerra continuò con la sua scia di morte, si pensi solo a Santhià che vide tra il 28 e il 29 Aprile decine e decine di morti tra i civili e i partigiani )  si ricorda quindi la fine della guerra e l’inizio di un periodo fecondo e di pace per l’Italia.

Non fu solo quindi la fine della guerra ma l’INIZIO della pace e di una vera democrazia che dal 2 Giugno 1946, con il referendum,  decretò la forma istituzionale della Repubblica, a cui seguì un lungo lavoro portato avanti da tutte le forze democratiche e antifasciste che parteciparono alla Resistenza: liberali, comunisti , cattolici , socialisti e altre forze politiche si confrontarono e dialogarono per mesi dando luce alla nostra COSTITUZIONE, capolavoro di democrazia  di equilibri importanti che mise nero su bianco cose fondamentali per la vita di tutti noi: diritti, doveri, libertà, solidarismo, e tutte le regole per il funzionamento degli organi istituzionali.

Il 25 Aprile non è quindi una data qualsiasi di una fine di una guerra qualsiasi, ma è un vero inizio di una nuova epoca di pace e di democrazia (fino ad allora in Europa, Italia compresa non vi era mai stato un periodo così lungo senza belligeranze).

Quindi,  in questo 25 Aprile 2026, come tutti i precedenti,  facciamo festa ricordando il sacrificio di tutti quei ragazzi e quelle ragazze che diedero la vita o che la rischiarono dovendo imbracciare le armi, vedendo morire i loro amici e uccidendo i loro nemici, ragazzi spesso giovani come loro che stavano “dalla parte sbagliata” convintamente o a volte obbligati da governi dittatoriali affamati di potere e di sangue.

Il 25 Aprile è la festa di tutti i democratici, non è per nulla come dice qualcuno una festa divisiva,  ma è una Festa che ci ricorda che con il sacrificio di molti oggi possiamo vivere in libertà e in democrazia che vanno difese da attacchi  sempre più frequenti. Libertà e democrazia regolate dalla nostra Costituzione, anch’essa sotto attacco in vari momenti e da varie forze politiche negli ultimi anni, ma che gli italiani hanno sempre saputo difendere.

Ed allora l’invito è a fare festa, scendere in piazza, per le strade delle nostre città, dei nostri paesi, dove associazioni ed amministrazioni di qualsivoglia colore politico che si riconoscono nella nostra Costituzione, hanno deciso di ricordare degnamente questa importantissima data.

L’invito è a portare i nostri figli, i nostri nipoti, spiegando loro il significato del 25 APRILE ; l’invito è anche esporre il nostro tricolore ritrovandoci uniti nel segno della libertà, della democrazia e dell’antifascismo.

E’ il 25 APRILE,  è festa ! Viva la Resistenza, viva la Libertà, viva la nostra bella Italia libera.

c.s. ANPI Gattinara

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