Varallo-Civiasco - 22 aprile 2026, 10:12

Il D’Adda di Varallo premiato al Salone del Libro per il Progetto di Storia contemporanea

Il D’Adda di Varallo premiato al Salone del Libro per il Progetto di Storia contemporanea

Il D’Adda di Varallo premiato al Salone del Libro per il Progetto di Storia contemporanea

C’è anche l’Istituto D’Adda di Varallo tra i protagonisti della 45ª edizione del Progetto di Storia contemporanea, promosso dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte. La premiazione si svolgerà giovedì 14 maggio alle 14.30 al Salone Internazionale del Libro di Torino, nello spazio Arena Piemonte al Lingotto Fiere, Padiglione 2.

Accanto alla scuola valsesiana sarà premiato anche l’I.I.S. Giuseppe e Quintino Sella di Biella. Il D’Adda riceverà il riconoscimento nella categoria elaborato scritto, mentre il Sella sarà premiato nella categoria fotografia.

Il lavoro del D’Adda di Varallo dedicato a Giulio Quazzola

Nel documento diffuso per l’occasione viene messo in evidenza il lavoro delle studentesse del D’Adda di Varallo, seguite dalla professoressa Contini, intitolato “Le parole di Giulio”. Si tratta di un elaborato scritto costruito attorno a otto parole-chiave ricavate dalle testimonianze del partigiano varallese Giulio Quazzola, classe 1928, sopravvissuto a due episodi particolarmente cruenti della lotta di Liberazione.

L’elaborato assume la forma di un epistolario e prova a interrogarsi su come un giovane della sua età abbia vissuto l’esperienza della Resistenza, trasformandola poi in un’eredità morale ancora capace di parlare alle nuove generazioni.

Al Salone anche Nicoletta Verna e Alessandro Perissinotto

La cerimonia sarà preceduta da un momento di riflessione che vedrà protagonisti gli scrittori Nicoletta Verna e Alessandro Perissinotto, in dialogo con il giornalista Gianni Armand Pilon, vicedirettore de La Stampa. Saranno poi proprio Verna e Perissinotto a premiare i vincitori del concorso.

L’appuntamento al Salone del Libro assume così anche il valore di un momento pubblico di confronto sul tema della memoria e sulla trasmissione della storia ai più giovani.

Un riconoscimento al lavoro delle scuole tra Biella, Vercelli e Valsesia

A commentare l’edizione di quest’anno è Enrico Pagano, direttore dell’ISTORBIVE, che sottolinea la buona adesione delle scuole delle province di Biella e Vercelli al progetto, con partecipazione in tutte le categorie del bando e un ampio ricorso ai materiali conservati dall’istituto. Pagano evidenzia in particolare sensibilità, creatività e capacità delle nuove generazioni di avvicinarsi alla storia con uno sguardo attento e partecipe.

Anche Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione, richiama il valore del progetto, che da 45 anni coinvolge studenti e docenti in un percorso di studio e riflessione critica sulla storia del Novecento. Per l’edizione 2026 il tema scelto era il ruolo dei giovanissimi nella guerra di Liberazione.

Per Varallo e per la Valsesia, il riconoscimento al D’Adda rappresenta un segnale importante: la conferma che la memoria storica continua a essere studiata, interpretata e restituita con intelligenza dalle nuove generazioni, dentro un dialogo vivo tra territorio, scuola e coscienza civile.

Redazione J.B.

SU