Si è concluso con grande partecipazione il progetto Transumè, percorso che per un anno ha messo in rete esperienze, cammini e collaborazioni all’interno delle Aree Protette della Valsesia, valorizzando paesaggio rurale, pastorizia, natura e turismo lento.
Il momento finale si è svolto l’11 e 12 aprile, giornate in cui si è camminato e dialogato tra pastorizia, vigneti e paesaggi rurali, dentro un’esperienza pensata per riscoprire il valore di un territorio vivo, autentico e ancora profondamente legato alle sue radici.
Un progetto condiviso con più realtà del territorio
Nel corso dell’anno, il progetto ha coinvolto lo staff delle Aree Protette della Valsesia e le Guide Ufficiali, insieme a realtà come Sportway, Amici di Santiago Novara e il Distretto Turistico dei Laghi Maggiore, d’Orta, di Mergozzo e Valli Ossola.
L’idea di fondo è stata quella di costruire un lavoro condiviso capace di mettere in relazione ambiente, cammino e conoscenza del territorio, dentro una visione che guarda alla sostenibilità e a una fruizione più consapevole dei paesaggi protetti.
Al Monte Fenera inaugurato un nuovo anello escursionistico
Tra i risultati più concreti lasciati in eredità da Transumè c’è anche la nascita di un nuovo anello escursionistico nel Parco Naturale del Monte Fenera, tra i territori comunali di Boca e Cavallirio.
Il tracciato viene presentato come accessibile a tutti e la sua inaugurazione ha visto la partecipazione di una quarantina di persone, che hanno percorso il nuovo itinerario insieme al Guardiaparco Mauro Bettini e alla Guida Ufficiale Tanzio Arfino.
Un punto di partenza per nuovi progetti
La chiusura del progetto non viene letta come un traguardo definitivo, ma come l’inizio possibile di nuove collaborazioni e nuove proposte condivise dentro le Aree Protette della Valsesia.
Il senso dell’esperienza, infatti, sembra stare proprio qui: nel mettere insieme cammino, territorio e relazioni, creando occasioni in cui il paesaggio non venga soltanto attraversato, ma anche raccontato, compreso e vissuto in modo più profondo.















