Al Teatro Fra’ Dolcino il reading teatrale di Daniele Conserva, con Donatella Ceralli e le fotografie di Virgilio Carnisio, ha concluso la quindicesima edizione della rassegna. Pubblico numeroso e lunghi applausi per interpreti e musiciste.
Il reading al Teatro Fra’ Dolcino
Sabato 25 aprile, al Teatro Fra’ Dolcino di Campertogno, è andato in scena “Piccole storie meneghine”, reading teatrale di Daniele Conserva con Donatella Ceralli e con le fotografie di Virgilio Carnisio. Lo spettacolo ha chiuso la fortunata rassegna “Teatrando”, giunta alla quindicesima edizione, di cui Conserva è direttore artistico.
Il teatro era gremito e gli interpreti sono stati a lungo applauditi dal pubblico.
L’omaggio a Virgilio Carnisio e Sandro Orsi
La serata si è aperta con un omaggio a Virgilio Carnisio, autore delle fotografie in bianco e nero proiettate sullo schermo e fonte d’ispirazione per i racconti di fantasia scritti da Daniele Conserva. I testi sono stati pubblicati in una fanzine, presentata in Biblioteca a Varallo il 18 aprile.
Nel corso dell’apertura è stato ricordato anche Sandro Orsi, che avrebbe dovuto partecipare allo spettacolo presentando le canzoni.
Musica e parole in atmosfera anni Sessanta
Le musiche hanno ricreato le atmosfere delle canzoni in voga negli anni Sessanta. A eseguirle sono state Valentina Giupponi, alla chitarra, armonica e arrangiamenti, Elisa Vergerio, al flauto, e Lorenza Stocchi, al violino.
La colonna sonora ha accompagnato il reading, intrecciandosi con la voce di Daniele Conserva e con le letture di Donatella Ceralli.
Racconti nati da dettagli fotografici
Conserva ha spiegato che i testi di “Piccole storie meneghine” sono indipendenti e di fantasia. Sono nati osservando dettagli e particolari delle immagini di Carnisio, in modo casuale, a partire dal gennaio 2025, quando Conserva commentò su Facebook una fotografia pubblicata dal fotografo. Carnisio apprezzò il racconto e lo invitò a scriverne altri.
In circa quaranta giorni i testi furono completati e poi pubblicati nella forma della fanzine, scelta editoriale che richiama gli anni Settanta e che è stata riproposta in modo raffinato. Per il reading di Campertogno sono stati selezionati circa dieci racconti.
Ironia, commozione e partecipazione del pubblico
Durante lo spettacolo Donatella Ceralli ha letto i racconti al femminile, confermando le sue doti interpretative. Daniele Conserva ha alternato momenti di ironia e passaggi più commoventi, intrecciando canzoni e parole.
Tra i momenti più ricordati della serata, l’epilogo del racconto “Una vita dura”, che ha sorpreso il pubblico rivelando un protagonista inatteso. Anche “Volare” ha coinvolto gli spettatori, legandosi alla storia di nonna Brigida e al suo desiderio di provare, almeno una volta, l’emozione del volo.
La chiusura della rassegna
Con “Piccole storie meneghine”, Campertogno ha chiuso la quindicesima edizione di Teatrando con una serata capace di unire fotografia, racconto, musica e memoria.
Il reading ha confermato il valore della rassegna come spazio culturale del territorio, capace di portare sul palco proposte originali e di coinvolgere un pubblico numeroso e partecipe.







