Le donazioni raccolte dopo la scomparsa di Sandro Orsi saranno destinate ai progetti dell’associazione per le persone con disabilità. Il presidente Carlo Giuseppe Ronco: «Sandro non sarà mai dimenticato».
Il ringraziamento di Anffas Valsesia
Anffas Valsesia ETS esprime il proprio ringraziamento per le generose offerte ricevute in memoria del professor Alessandro “Sandro” Orsi, scomparso prematuramente nel mese di gennaio. In quell’occasione, i familiari avevano indicato anche l’associazione valsesiana tra i destinatari di eventuali donazioni commemorative.
Il presidente di Anffas Valsesia, Carlo Giuseppe Ronco, ha ringraziato quanti hanno contribuito, confermando che le somme raccolte saranno utilizzate per i ragazzi con disabilità seguiti dall’associazione.
Il legame di Sandro Orsi con Cascina Spazzacamini
Sandro Orsi era membro del Consiglio Direttivo di Anffas Valsesia. Insieme agli chef Giancarlo Cometto e Giorgio Anselmetti, docenti dell’Istituto Alberghiero di Varallo, aveva seguito i lavori di progettazione della cucina didattica realizzata a Cascina Spazzacamini, sede dell’associazione.
La cucina era stata pensata per essere adatta anche al lavoro di persone con disabilità, diventando uno spazio formativo e operativo all’interno dei percorsi proposti da Anffas.
Il progetto “Fuori menu”
Al termine della ristrutturazione, Orsi coordinò il progetto “Fuori menu”, promosso da Anffas e vincitore di un bando emblematico di Fondazione Cariplo. L’iniziativa prevedeva laboratori di ergoterapia, o terapia occupazionale, e attività di cucina didattica rivolte a persone con disabilità.
Il progetto era nato da un’analisi dei bisogni del territorio. In particolare, veniva evidenziata la difficoltà per giovani tra i 16 e i 30 anni con disabilità medio-lieve, una volta concluso il percorso scolastico, di trovare occasioni di attività, inserimento, gratificazione e scambio al di fuori del solo contesto familiare.
“Fuori menu” si è concretizzato attraverso l’impegno dei ragazzi di Cascina Spazzacamini in attività di cucina e servizio ai tavoli.
Il volume sulla cucina valsesiana
Nel 2022 Orsi curò, insieme allo chef Giorgio Anselmetti e a Cristina Ghigher, il volume “Ava coccia e paniccia. Cucina e turismo in Valsesia. Storia, alimenti, ricette, proverbi”. Il libro raccoglie storia, ricette e proverbi legati alla cucina tradizionale montana.
L’iniziativa editoriale nacque dalla collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Varallo e Gattinara e dal percorso avviato a Cascina Spazzacamini con la cucina didattica. Tutti i proventi della vendita del volume furono devoluti ai progetti di Anffas Valsesia, a favore dei “ragazzi speciali” dell’associazione.
I donatori ricordati dall’associazione
Anffas Valsesia ha ringraziato in particolare docenti, ex docenti e collaboratori dell’Istituto IPSIA di Borgosesia, gli ex allievi 1982 dell’Istituto IPSIA, il Collegio Docenti Scolastici della Valsesia e del Vercellese, l’ANPI di Borgosesia, gli Amici del Calcetto, Antonio Sabatino e Maria Rosa Ledda, Paolo Grandi e Dorella Bonfiglio.
Nel ricordo di Sandro Orsi, il presidente Ronco ha ribadito che quanto raccolto sarà destinato alle attività per le persone con disabilità e che il suo impegno resterà vivo nella memoria dell’associazione.







