EVENTI - 30 aprile 2026, 10:12

Varallo, tarocchi in Biblioteca tra arte contemporanea e tradizione valsesiana

Varallo, tarocchi in Biblioteca tra arte contemporanea e tradizione valsesiana

Varallo, tarocchi in Biblioteca tra arte contemporanea e tradizione valsesiana

Sabato 9 maggio alle 10.30 sarà inaugurata la mostra personale dell’artista ghemmese Alex Fontana, dedicata alla rivisitazione degli Arcani Maggiori. Esposti anche antichi mazzi di tarocchi prodotti in Valsesia tra Ottocento e Novecento.

La mostra di Alex Fontana

Alla Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo è in programma “Tarocchi in Biblioteca”, mostra personale dell’artista ghemmese Alex Fontana.

L’inaugurazione si terrà sabato 9 maggio alle 10.30. Al centro dell’esposizione ci sarà la “Rivisitazione degli Arcani Maggiori dei Tarocchi”, una serie di disegni su carta realizzati con il marker.

Bianco e nero tra mistero e rivelazione

A descrivere il lavoro di Fontana è l’artista Enrica Pedretti, titolare di Spazio E a Ghemme. Secondo Pedretti, nella serie dedicata ai tarocchi l’artista compie una scelta precisa: l’assenza del colore e il segno ben tracciato orientano lo sguardo verso il contrasto tra ombra e luce, bianco e nero, mistero e rivelazione.

Il linguaggio artistico di Fontana viene presentato come una raffinata scelta stilistica, capace di accompagnare l’osservatore in una dimensione senza tempo, tra inconscio e contemporaneità.

Gli antichi tarocchi valsesiani

Accanto alla mostra personale, nel portico del Cortile d’Onore saranno esposti anche antichi mazzi di tarocchi valsesiani, stampati tra il XIX e il XX secolo da cartiere della valle.

Tra le realtà citate figurano Pareti a Balmuccia, Zenone a Borgosesia, Molino a Roccapietra, oltre a Rotta, Farinone, Strambo e Zanola a Varallo. I mazzi, in parte acquistati nel 1999 dal collezionista Ezio Mortarino e in parte donati, fanno oggi parte del patrimonio della Biblioteca.

L’obiettivo è conservare e far conoscere un aspetto poco noto della tradizione e dell’economia valsesiana, legato alla produzione di carte e tarocchi.

Una matrice xilografica e due fogli a stampa

Grazie alla disponibilità di Sergio De Gobbi, sarà presentata anche una rara matrice xilografica lignea dei tarocchi valsesiani, stampati presso la Cartiera Alle Folle.

In esposizione ci saranno inoltre due fogli a stampa di proprietà di Marcello Moscatelli, ulteriore testimonianza della storia produttiva e grafica del territorio.

L’intervento di Teresina Bussetti

Durante l’inaugurazione, Teresina Bussetti, ricercatrice di storia canavesana, introdurrà il tema della mostra con l’intervento “Gioco o divinazione? Breve storia dei Tarocchi Piemontesi”.

L’appuntamento permetterà così di affiancare alla dimensione artistica anche un approfondimento storico e culturale sui tarocchi, tra uso ludico, simbolico e tradizione piemontese.

Orari di visita

La mostra sarà visitabile dal 9 al 23 maggio, negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca.

Gli orari sono: da lunedì a venerdì dalle 14.30 alle 18.30; il martedì anche al mattino dalle 9 alle 12; il sabato solo al mattino dalle 9 alle 12.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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