La Provincia di Vercelli si sta avviando verso le elezioni, abbiamo chiesto al Presidente Davide Gilardino quali sono stati i principali traguardi conseguiti e quelli in avvenire.
In prossimità del rinnovo delle cariche e del consiglio provinciale, quali sono stati i obiettivi raggiunti?
Diversi interventi e progettazioni sono stati portati a termine negli ultimi quattro anni. Penso a scuole innovative, la prima in Piemonte, che vedrà a breve l'indicazione della ditta aggiudicatrice dei lavori. Sarà un vero e proprio campus dove, oltre alla scuola, ci saranno spazi ricreativi aperti alla cittadinanza. Come non citare poi Risò, che con la prima edizione ha portato oltre 70.000 visitatori e ha reso l'intero territorio dei Borghi delle Vie d'Acqua capitale europea del riso. I diversi interventi in urgenza dovuti ad alluvioni o incendi, poi, hanno mostrato l'efficienza degli uffici provinciali insieme alla stretta (e vincente) collaborazione con gli altri enti.
In caso di rielezione quale sarà Il programma per il futuro?
Sicuramente continuare a lavorare per il territorio, in sinergia con tutte le amministrazioni comunali e istituzioni. La condivisione è stato un pilastro portante della mia legislatura perché credo che solo insieme, senza distinzioni prettamente ideologiche, possiamo davvero far crescere il nostro territorio e garantire i servizi ai cittadini.
Le sinergie che ha attuato la provincia di Vercelli per lo sviluppo del territorio?
Con l'Ecomuseo delle Terre d'Acqua e l'associazione Borghi delle Vie d'Acqua, negli ultimi anni, stiamo lavorando molto per la promozione e la valorizzazione del territorio. E' indubbio che Risò sia stato il vero punto zero, da cui sono partiti iniziative e tour proprio nell'ottica di un marketing territoriale.
Il successo di Risò 2025 vedrà la conferma della manifestazione anche nel 2026?
La conferma della seconda edizione di Risò è arrivata mesi fa, tanto che sono già uscite alcune manifestazioni d'interesse concludendosi positivamente. Stiamo proseguendo con l'organizzazione e al momento possiamo dire che il focus sarà l'acqua, ricordando i 160 anni del canale Cavour.
La collaborazione tra la Provincia e l’associazione I borghi delle vie d’acqua quali programmi svilupperanno?
Continueremo con la promozione del territorio; a breve saranno fruibili le panchine/totem con ricarica ebike e l'app dedicata alla promozione dei Borghi. Ci saranno tour provenienti da Torino, e vogliamo anche da Milano e dalla vicina Svizzera, durante gran parte dell'anno, così da godere del nostro patrimonio anche durante le diverse fasi della crescita del riso e il cambio delle stagioni.





