ATTUALITÀ - 07 maggio 2026, 10:35

Giacomo Colombo del liceo Ferrari racconta a Torino la sua esperienza di PCTO

Giacomo Colombo del liceo Ferrari racconta a Torino la sua esperienza di PCTO

Giacomo Colombo del liceo Ferrari racconta a Torino la sua esperienza di PCTO

L’incontro regionale in Piemonte

Martedì 5 maggio, all’Auditorium della Regione Piemonte, si è svolto l’incontro conclusivo a livello regionale del progetto “Percorsi#Possibile”. Tra i protagonisti dell’appuntamento anche Giacomo Colombo, alunno non vedente del liceo “Ferrari” di Borgosesia, invitato a partecipare insieme alla sua insegnante Monica Cristina.

Il progetto “Percorsi#Possibile”

L’iniziativa è stata promossa dalla Regione Piemonte nell’ambito del sistema regionale di orientamento permanente. L’incontro ha coinvolto classi, studenti e insegnanti degli istituti superiori aderenti al progetto, insieme ad aziende, soggetti ospitanti dei percorsi di PCTO, orientatori e tutor territoriali.

La giornata ha rappresentato un’occasione di confronto e condivisione sui risultati raggiunti e sulle esperienze maturate dagli studenti nei diversi percorsi realizzati sul territorio regionale.

L’esperienza di Giacomo

Durante l’incontro, Giacomo ha presentato il proprio percorso di PCTO, che lo ha visto impegnato nella lavorazione e nella trascrizione di alcuni documenti audio. I materiali contenevano interviste a cittadini che avevano partecipato attivamente alla Resistenza in Valsesia.

Il lavoro ha permesso di valorizzare testimonianze legate alla memoria storica del territorio, trasformando l’esperienza scolastica in un’attività con una forte dimensione culturale e sociale.

Dal liceo Ferrari al territorio

Il progetto si è concluso nel mese di marzo con un percorso senso-culturale che ha coinvolto le classi quarte del liceo delle Scienze umane. Per Giacomo, da sempre appassionato alla storia della Resistenza in Valsesia, il percorso ha rappresentato un’opportunità per unire studio, memoria e partecipazione.

Un messaggio di inclusione

L’esperienza presentata a Torino ha mostrato come un percorso scolastico possa superare i confini dell’aula e diventare occasione di crescita per l’intera comunità. Il lavoro di Giacomo ha portato un messaggio di inclusione e valore sociale prima sul territorio valsesiano e poi in un contesto regionale, mettendo al centro il ruolo attivo degli studenti e la capacità della scuola di costruire progetti aperti al territorio.

Redazione J.B.

SU