La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno per la tutela del patrimonio vitivinicolo lanciando la campagna 2026 contro la Flavescenza dorata, la pericolosa fitopatologia che minaccia i vigneti del territorio.
Alla luce delle recenti evoluzioni normative e dei dati raccolti nell’ultimo anno, la Regione richiama cittadini, imprese agricole e professionisti del settore alla massima attenzione per contenere la diffusione della malattia.
La Flavescenza dorata appartiene alla famiglia dei “giallumi della vite” ed è considerata una malattia da quarantena particolarmente aggressiva. È causata da un microrganismo che colpisce i vasi floematici della pianta e si trasmette principalmente attraverso l’insetto vettore Scaphoideus titanus.
Obiettivo prioritario della campagna 2026 è eliminare le principali fonti di contagio. Il monitoraggio costante dei vigneti e l’eradicazione delle piante infette, sottolinea la Regione, non rappresentano soltanto obblighi previsti dalla normativa, ma anche un atto di responsabilità per salvaguardare la qualità e l’eccellenza delle produzioni vitivinicole piemontesi, comprese le denominazioni Doc e Docg.






