Top News - 17 maggio 2026, 18:45

Incidenti e paura: Di Giannantonio vince in Catalogna dopo due bandiere rosse

Incidenti e paura: Di Giannantonio vince in Catalogna dopo due bandiere rosse

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) - "Oggi sarei stato contento anche da ultimo". Le parole di Fabio Di Giannantonio nel retropodio, dove i primi tre di ogni gara di MotoGp si ritrovano prima di essere premiati, riassumono il turbolento pomeriggio al Gran Premio di Catalogna. Il pilota romano, invece è il vincitore di una gara spezzata in due, o forse in tre, visto che sono due le bandiere rosse esposte in rapida sequenza sul tracciato di Montmelò. Il primo spavento arriva quando Alex Marquez, trovatosi davanti un Acosta con problemi alla moto, tocca il connazionale, finisce fuori pista prima di ribaltarsi assieme alla sua moto, che esce distrutta dall'impatto. Ma c'è di più, perchè i pezzi della Ducati di Marquez colpiscono quella di Di Giannantonio, che finisce a terra. Il classe '98, però, decide di rientrare. "Mi sentivo bene o male ok, quindi ho detto proviamoci - ha spiegato a Sky Sport -. Ho visto che il primo giro ok e quindi ho continuato". Tempo di rientrare in pista, però, che arriva la seconda caduta. Alla prima curva dopo la ripartrenza, finiscono a terra Bagnaia, Marini e Zarco, che riporta conseguenze alla gamba sinistra ma necessita dei soccorsi in pista. Si attende ancora per conoscere le condizioni fisiche del francese, mentre Alex Marquez, come annunciato dal team Gresini, sarà già oggi sotto i ferri per una frattura alla clavicola destra. Nuovo stop e nuova ripartenza, ma gli incidenti non sono finiti, perchè Raul Fernandez tocca l'altra Aprilia di Jorge Martin mandandola nella ghiaia. Rabbia e frustrazione per il campione del mondo 2024, che rientra furioso ai box spingendo i membri del suo team, salvo scusarsi poco dopo. L'ultimo a finire giù è Pedro Acosta, buttato fuori da Ai Ogura (penalizzato di tre secondi e retrocesso in ottava posizione) dopo essere partito dalla pole e aver passato gran parte della gara al comando. L'ultimo scossone sull'ordine di arrivo lo dà il giro di penalità per la bassa pressione delle gomme, causata dalla rapida procedura di ripartenza. Vengono comminati 16 secondi a Mir (secondo al traguardo), Rins, Razgatlioglu, Fernandez e Miller. Alla fine, sul podio assieme a Di Giannantonio salgono Fermin Aldeguer, terzo al traguardo, e Pecco Bagnaia, che dal quinto posto si ritrova terzo. In testa al campionato rimane Marco Bezzecchi, che come il connazionale beneficia delle due penalità e chiude al quarto posto, portandosi a +15 su Martin. La MotoGp torna in pista tra due settimane: al Mugello, dal 29 al 31 maggio, si corre il Gran Premio d'Italia.- foto Ipa Agency -(ITALPRESS).

Agenzia Italpress

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