Rilevazioni della velocità fino a Valduggia
Un nuovo impianto tutor per rendere più sicuro uno dei tratti stradali considerati più delicati della zona tra il lago d’Orta e la Valsesia. Ad annunciarlo è Davide Gilardino, presidente della Provincia di Vercelli, che ha illustrato l’intervento previsto lungo la strada che dall’area dell’incrocio verso Cellio con Breia e Zuccaro prosegue in direzione Valduggia. Gilardino è anche sindaco di Ronsecco e presidente di Anci Piemonte.
Il sistema di rilevazione partirà dal punto indicato da Gilardino e resterà attivo fino al Comune di Valduggia. In quel tratto sarà obbligatorio rispettare il limite dei 50 chilometri orari.
“Incidenti non si contano più”
Nel suo intervento, Gilardino ha spiegato che la decisione nasce dalla pericolosità della strada e dal numero di incidenti registrati nel tempo. “Questo tratto è veramente molto pericoloso, gli incidenti non si contano più”, ha sottolineato.
Il provvedimento è stato condiviso con l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di contrastare comportamenti rischiosi e ridurre le situazioni di pericolo per chi percorre la strada ogni giorno.
Sicurezza per automobilisti, motociclisti e ciclisti
Secondo quanto evidenziato da Gilardino, il tutor servirà anche a frenare le corse, in particolare motociclistiche, che negli anni hanno reso più critica la viabilità del tratto.
L’intervento punta quindi a tutelare non solo gli stessi motociclisti, ma anche ciclisti, automobilisti e tutti gli utenti della strada. L’obiettivo è rendere la circolazione più ordinata e sicura, richiamando al rispetto dei limiti in un punto considerato particolarmente sensibile.





