Benessere e Salute - 23 maggio 2026, 16:26

Giornata Europea del Melanoma: le linee guida per la prevenzione

Giornata Europea del Melanoma: le linee guida per la prevenzione

Giornata Europea del Melanoma: le linee guida per la prevenzione

Il mese di maggio rappresenta un momento importante per richiamare l’attenzione sui tumori cutanei, anche in occasione della Giornata Europea del Melanoma, in calendario il 24 maggio, e della recente istituzione della Giornata Nazionale del Melanoma. Due appuntamenti dedicati alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla corretta esposizione al sole.

Le iniziative promosse su melanoma e tumori della pelle mirano a informare i cittadini sui principali fattori di rischio, a diffondere comportamenti corretti e a favorire una maggiore attenzione ai controlli dermatologici. Con l’avvicinarsi dell’estate e l’aumento dell’esposizione ai raggi ultravioletti, conoscere le principali forme di tumore cutaneo, le cause e le strategie di prevenzione diventa fondamentale.

I tumori della pelle sono neoformazioni che insorgono sulla superficie cutanea e possono essere di natura benigna o maligna. Circa l’80% interessa volto, cuoio capelluto e collo, aree particolarmente esposte alla radiazione solare. L’incidenza è maggiore nelle persone che trascorrono molto tempo all’aperto, per lavoro o per svago, e nei soggetti con pelle chiara, che presentano una minore quantità di melanina e quindi una protezione naturale più ridotta dai raggi ultravioletti.

Tra i tumori cutanei, il melanoma è una delle forme più rilevanti: rientra infatti tra le neoplasie più frequenti sotto i 50 anni. I dati epidemiologici indicano un andamento in crescita sia negli uomini sia nelle donne, mentre la mortalità negli ultimi anni è rimasta sostanzialmente stabile grazie ai progressi nella diagnosi precoce e nelle terapie.

Accanto al melanoma, tra le forme più diffuse figurano il carcinoma squamoso cutaneo e il carcinoma basocellulare, considerato il tumore epiteliale cutaneo maligno più frequente.

La principale causa dei tumori della pelle è l’esposizione alle radiazioni ultraviolette, provenienti soprattutto dal sole e, in misura minore, da lampade e lettini abbronzanti. Negli ultimi anni si è osservato un progressivo aumento dell’incidenza, probabilmente legato sia alla maggiore esposizione solare sia ai cambiamenti ambientali e climatici.

Tra i principali fattori di rischio rientrano la pelle chiara e facilmente soggetta a scottature, capelli e occhi chiari, la presenza di numerosi nei, la familiarità per tumori cutanei, l’esposizione frequente e prolungata al sole e l’utilizzo di lampade abbronzanti. Anche condizioni come immunodepressione, età avanzata e alcune esposizioni professionali possono aumentare il rischio.

La prevenzione passa soprattutto da comportamenti quotidiani corretti: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, utilizzare creme solari con protezione UVA e UVB, indossare cappello, occhiali e indumenti protettivi, evitare lampade e lettini abbronzanti e controllare periodicamente la propria pelle e l’aspetto dei nei.

È inoltre consigliabile effettuare visite dermatologiche periodiche, soprattutto in presenza di fattori di rischio o di modificazioni dei nei già presenti. Particolare attenzione va riservata alla comparsa di nuovi nei dopo i 40 anni e a eventuali cambiamenti di forma, dimensione o colore di quelli esistenti.

La Regione Piemonte è impegnata nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella cura dei tumori cutanei attraverso la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta. Sul territorio regionale sono attivi centri di riferimento dedicati alla diagnosi e al trattamento di queste patologie. Recentemente è stato inoltre aggiornato il Percorso di Salute Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale dedicato ai tumori cutanei, con l’obiettivo di garantire una presa in carico sempre più appropriata, omogenea e tempestiva.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.

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