Un percorso immersivo tra natura, materia e memoria
A Varallo l’arte contemporanea entra nelle sale di Palazzo d’Adda con un percorso che invita a guardare sotto la superficie delle immagini, là dove la forma nasce, si trasforma e affiora lentamente. Dal 13 al 28 giugno 2026 sarà visitabile “Ex Radice”, mostra personale dell’artista piemontese Chiara Longo, a cura di Mirco Giarrè.
L’inaugurazione è in programma sabato 13 giugno alle 17 a Palazzo d’Adda, in piazza Generale Antonini 2. Prima dell’apertura ufficiale, la mostra sarà presentata giovedì 28 maggio alle 17 nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, durante un incontro rivolto ai giornalisti e alle persone interessate.
Dalla radice all’immagine
Il titolo “Ex Radice”, cioè “a partire dalla radice”, richiama il cuore della ricerca dell’artista. La radice non è intesa soltanto come elemento naturale, ma come principio originario, struttura nascosta da cui l’immagine prende forma e continua a nutrirsi.
Il percorso espositivo sarà articolato in sei ambienti. Il visitatore verrà accompagnato in una progressiva emersione dell’immagine: dalle forme sospese e quasi trattenute, fino a una presenza figurativa sempre più definita, dove natura, animale e figura umana affiorano gradualmente sulla superficie pittorica.
Pigmenti, carboni e materiali organici
Alla base del lavoro di Chiara Longo c’è un rapporto diretto con la materia naturale. L’artista sperimenta con pigmenti, carboni e materiali organici raccolti in natura, integrandoli nella pratica pittorica.
La pittura non si limita così a rappresentare il naturale, ma ne incorpora processi, trasformazioni e memorie. La mostra si aprirà con immagini floreali costruite attraverso effetti di negativo e campiture cromatiche intense, per poi lasciare spazio al disegno, agli studi e alle sperimentazioni realizzate anche con carbone derivato da legno combusto.
Nelle sale successive il figurativo emergerà con maggiore chiarezza, fino all’apparizione di elementi animali e della figura umana. L’ultima sala porterà il pubblico verso una dimensione più intima, in cui il tema della vita si presenterà come apertura e possibilità.
Una giovane artista piemontese a Varallo Città d’Arte
Chiara Longo è nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, nel 2000 e vive attualmente a Firenze. Dopo il diploma in Arti Figurative al Liceo Artistico di Alba, nel 2025 ha conseguito la laurea biennale in Metodologie della Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, con il massimo dei voti e una tesi dal titolo “Esplorare l’invisibile: tra arte e scienza”.
Nel suo percorso ha partecipato a residenze, mostre e progetti artistici in Piemonte, Toscana e Bologna, sviluppando una ricerca che si muove tra figurativo e astratto, con attenzione alla sperimentazione e al recupero delle tecniche legate alla fabbricazione dei colori.
Il sindaco di Varallo, Pietro Bondetti, e l’assessore alla Cultura, Enrica Poletti, hanno espresso apprezzamento per la presenza in città di una giovane artista piemontese già affermata, sottolineando il valore dell’iniziativa per Varallo Città d’Arte.







