ATTUALITÀ - 27 maggio 2026, 10:38

Unione Montana Valsesia, nel 2027 oltre 1,2 milioni per la manutenzione del territorio

Unione Montana Valsesia, nel 2027 oltre 1,2 milioni per la manutenzione del territorio

Unione Montana Valsesia, nel 2027 oltre 1,2 milioni per la manutenzione del territorio

Un piano per sicurezza, acqua e versanti

La cura della montagna passa da interventi programmati, manutenzioni costanti e attenzione alle fragilità del territorio. L’Unione Montana dei Comuni della Valsesia ha definito il piano d’azione per il 2027, con un impegno complessivo da 1 milione e 230mila euro destinato a opere distribuite in diversi Comuni della valle.

Il programma riguarda lavori di sistemazione del territorio, regimazione delle acque, potenziamento delle risorse idriche e messa in sicurezza dei versanti. Interventi che, in una valle bella ma delicata, diventano strumenti fondamentali per proteggere persone, infrastrutture e frazioni.

Pietrasanta: «La cura del territorio è uno dei nostri impegni primari»

A sottolineare il valore del piano è il presidente dell’Unione Montana Valsesia, Francesco Pietrasanta. «La cura costante del territorio è uno dei nostri impegni primari – commenta – la nostra Valsesia conta in egual misura bellezza e fragilità».

Pietrasanta evidenzia la necessità di monitorare costantemente ogni area, così da garantire sicurezza e prevenzione. Il presidente ringrazia inoltre gli uffici dell’Unione Montana per il lavoro di progettazione e per la capacità di utilizzare al meglio i fondi assegnati annualmente.

Gli interventi di manutenzione e sistemazione

La parte più consistente del piano riguarda gli interventi di manutenzione e sistemazione del territorio, per un totale di 625mila euro.

I lavori prenderanno il via a gennaio 2027 a Balmuccia, in località Giare, con opere di regimazione delle acque per 180mila euro. A febbraio toccherà a Fobello, in località Res, dove sono previsti 250mila euro per la realizzazione di una pista agro-silvo-pastorale a servizio delle infrastrutture dell’Alpe e della rete idropotabile locale, insieme a interventi di regimazione delle acque.

A marzo il piano interesserà Valduggia, in località Romagnasco, con 80mila euro per la regimazione delle acque di versante. Ad aprile sarà invece la volta di Cervatto, in località Piacci, dove 115mila euro saranno destinati alla realizzazione di una pista di avvicinamento alle opere di captazione e alla regimazione delle acque.

Risorse idriche e messa in sicurezza

Il piano prevede poi 240mila euro per interventi di manutenzione e potenziamento delle risorse idriche. A maggio 2027 ad Alagna, in frazione Merletti, sarà realizzata una nuova tratta fognaria di collegamento tra la vasca di raccolta della frazione e la rete fognaria del centro urbano, per 90mila euro.

A giugno 2027, a Boccioleto, tra Moie e Durupina, saranno investiti 150mila euro per opere legate alla tutela e produzione delle risorse idriche, con captazione dell’acquedotto delle Moie e collegamento all’acquedotto principale delle Durupina.

Nei mesi estivi sono inoltre previsti ulteriori interventi di messa in sicurezza dei versanti e regimazione delle acque, per complessivi 255mila euro: a luglio a Borgosesia, località Caggi, per 50mila euro; ad agosto a Cellio con Breia, località Breia, per 90mila euro; a settembre a Pila, in località Failungo, per 115mila euro.

Una programmazione per custodire la valle

Il totale degli interventi ammonta a 1 milione e 120mila euro, a cui si aggiungono 110mila euro di spese generali tecnico-amministrative.

La programmazione dell’Unione Montana guarda quindi alla prevenzione e alla cura quotidiana del territorio: un lavoro spesso poco visibile, ma decisivo per mantenere viva, sicura e accessibile la Valsesia.

Redazione J.B.

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