ATTUALITÀ - 28 maggio 2026, 10:40

Piemonte nella morsa del caldo, registrati significativi aumenti dei livelli di ozono

Lo rende noto Arpa Piemonte.

Piemonte nella morsa del caldo, registrati significativi aumenti dei livelli di ozono (foto di repertorio)

Piemonte nella morsa del caldo, registrati significativi aumenti dei livelli di ozono (foto di repertorio)

A partire dal 21 maggio scorso, l'espansione dell'alta pressione nordafricana sul Piemonte ha portato giornate soleggiate e un netto aumento delle temperature. Da venerdì 22 maggio, le massime in pianura hanno superato i 30°C, attestandosi su valori decisamente oltre la norma. Questa ondata di caldo anomalo persiste tuttora: il bollettino Arpa "Previsione ondate di calore" ha infatti assegnato fino a giovedì il livello 3, che indica una condizione di forte disagio bioclimatico.

"In condizioni come quelle descritte (alta pressione, forte soleggiamento, temperature elevate e scarsa ventilazione), si verifica un aumento delle concentrazioni di ozono troposferico (O3) nelle ore più calde della giornata, quando la radiazione solare favorisce le reazioni chimiche tra ossidi di azoto e composti organici volatili, soprattutto nelle aree urbane e nelle pianure come quella piemontese - si legge nella nota di Arpa Piemonte - I valori di ozono rilevati nelle stazioni di qualità dell’aria hanno evidenziato in modo molto chiaro l’evoluzione dell’ozono negli ultimi giorni e il legame con l’ondata di caldo descritta".

 Dal 21 maggio vi è stato infatti un incremento rapido e generalizzato delle concentrazioni di ozono, di circa +30/+60 µg/m³ rispetto ai giorni precedenti. Fra il 22 e il 24 maggio, in particolare, diverse stazioni hanno superato i 140-160 µg/m³, come ad esempio Borgaro Caduti che ha raggiunto, nella giornata del 23 maggio, il valore di 180 µg/m³ (valore pari a quello della soglia di informazione).

"La stazione di fondo rurale di Baldissero (ACEA) - Parco il 22 maggio ha superato il valore massimo storico giornaliero degli ultimi 10 anni (152 µg/m³ contro  circa 147 µg/m³), stabilendo un record - prosegue la nota - Questo dato rappresenta un’anomalia significativa per il periodo, rappresentativa di un episodio precoce, essendosi verificato a fine maggio, e particolarmente intenso. Nei prossimi giorni, con buona probabilità, i valori di concentrazione di O3 si manterranno sopra la norma stagionale, anche a causa del fenomeno di accumulo verificatosi in questi giorni, che continuerà ad influenzarne i livelli".

Il bollettino previsionale per la prevenzione degli effetti dell’ozono, che Arpa Piemonte pubblica dal 15 maggio al 30 settembre, riporta la previsione di livello  2 (tra 140 e 220 μg/m³ in 8 ore, o tra 240 e 360 μg/m³ in 1 ora) per la zona D (pianura del Piemonte orientale) ed 1 (Tra 110 e 140 μg/m³ in 8 ore, o tra180 e 240 μg/m³ in 1 ora.) per il resto del territorio piemontese fino a giovedì.

Redazione g. c.

SU