Una novità attesa per le future mamme
Da giugno all’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli sarà possibile partorire con il supporto della partoanalgesia, una novità importante per il punto nascite e per le future mamme del territorio. L’introduzione del servizio arricchisce l’offerta dell’ospedale e risponde a una delle esigenze più sentite nel percorso verso il parto.
La partoanalgesia, conosciuta anche come epidurale o peridurale, è una tecnica di anestesia locale che permette di ridurre o annullare il dolore del travaglio senza compromettere la dinamica del parto. La donna mantiene la percezione delle contrazioni, ma senza la componente dolorosa, potendo vivere il momento con maggiore serenità e consapevolezza.
Un tassello nel rilancio di Ostetricia e Ginecologia
Per il direttore generale dell’ASL VC, Marco Ricci, l’introduzione della partoanalgesia rappresenta «un nuovo e significativo tassello» nel percorso di rilancio e valorizzazione dell’Ostetricia e Ginecologia avviato da oltre un anno.
Il percorso, portato avanti anche grazie alla collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, ha portato alla creazione della Struttura complessa a direzione universitaria, guidata da inizio 2026 dalla professoressa Libera Troìa.
Più accoglienza e attenzione agli spazi
Il progetto guarda anche all’umanizzazione del reparto, con l’obiettivo di migliorare comfort, accoglienza e qualità degli spazi. In questa direzione l’ASL VC potrà contare anche su recenti donazioni: una da 200mila euro effettuata dalla Banca d’Asti, una da 50mila euro arrivata da un privato cittadino, oltre al contributo della raccolta fondi promossa dalla Polimnia Arts Company con il concerto di musica classica tenuto nella Basilica di Sant’Andrea prima di Natale.
L’obiettivo indicato da Ricci è creare un senso di appartenenza al punto nascite del Sant’Andrea, riconosciuto da Unicef come “Ospedale amico delle bambine e dei bambini”, certificazione che attesta l’impegno della struttura nel promuovere un percorso nascita rispettoso, sicuro e attento ai bisogni di mamme e neonati.
L’intervento di Alessandra Kustermann
Alla conferenza di presentazione è intervenuta anche la dottoressa Alessandra Kustermann, figura di riferimento nazionale nel campo dell’ostetricia e della ginecologia, già direttrice della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano.
Kustermann, che nel 1996 ha fondato il primo centro pubblico in Italia dedicato alle vittime di violenza sessuale e domestica ed è oggi presidente dell’associazione SVS Donna Aiuta Donna, ha contribuito nel corso della sua carriera alla diffusione di pratiche innovative e di modelli organizzativi centrati sulla donna.
La partoanalgesia si inserisce proprio in questa visione: uno strumento di tutela del benessere materno e di maggiore libertà di scelta nel percorso nascita.





