EVENTI - 03 giugno 2026, 10:12

ASL Vercelli, open day sulla salute della donna al Sant’Andrea

ASL Vercelli, open day sulla salute della donna al Sant’Andrea

ASL Vercelli, open day sulla salute della donna al Sant’Andrea

Una mattinata dedicata a prevenzione, ascolto e informazione

La salute femminile sarà al centro di una mattinata pensata per offrire ascolto, consulenze e informazioni utili. Sabato 6 giugno 2026, dalle 9 alle 13, gli ambulatori di Ginecologia dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli apriranno le porte alla cittadinanza per un Open Day sulla salute della donna.

L’iniziativa si svolgerà al 3° piano, percorso verde, e offrirà colloqui informativi e consulenze gratuite con i professionisti dell’ASL Vercelli.

Servizi per tutte le fasi della vita

L’Open Day è promosso dal reparto di Ginecologia, diretto dalla professoressa Libera Troìa, e nasce per far conoscere più da vicino i servizi dedicati alle donne in tutte le fasi della vita, dall’età fertile alla menopausa.

Negli ultimi mesi l’offerta assistenziale è stata ampliata e potenziata anche grazie al rafforzamento dell’équipe con professionisti specializzati, permettendo di sviluppare percorsi più mirati e risposte personalizzate ai bisogni di salute femminile.

I temi al centro dei colloqui

Durante la mattinata sarà possibile confrontarsi con gli specialisti su diversi aspetti della salute ginecologica: menopausa e cambiamenti del corpo, disturbi del ciclo mestruale, contraccezione, terapia ormonale sostitutiva, prevenzione e salute intima.

L’obiettivo è creare un momento semplice e accessibile, in cui le donne possano porre domande, ricevere indicazioni e avvicinarsi ai servizi ospedalieri in un contesto di ascolto.

Ricci: “Informazione e consapevolezza”

Per il direttore generale dell’ASL Vercelli, Marco Ricci, la promozione della salute della donna passa prima di tutto dall’informazione. Con questo Open Day, sottolinea, l’azienda vuole favorire una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione e offrire un’occasione di confronto con gli specialisti, rafforzando l’attenzione verso i bisogni delle donne in tutte le fasi della vita.

L’appuntamento rappresenta quindi un’opportunità per promuovere la cultura della prevenzione e rendere ancora più vicino il rapporto tra servizi sanitari e territorio.

Redazione J.B.

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