Ultim'ora - 10 giugno 2026, 17:16

Seconda giornata a Piacenza Expo tra supply chain nucleare, mobilità idrogeno e protezione infrastrutture

Seconda giornata a Piacenza Expo tra supply chain nucleare, mobilità idrogeno e protezione infrastrutture

(Adnkronos) - Seconda giornata intensa a Piacenza Expo per le tre manifestazioni organizzate da Mediapoint & Exhibitions di Fabio Potestà: Nuclear Power-Expo, Hydrogen-Expo e Cybsec-Expo proseguono con un fitto programma di convegni che approfondiscono i temi più urgenti delle rispettive filiere. Nei padiglioni si alternano espositori, delegazioni istituzionali e delegati tecnici provenienti da tutta Italia e dall’estero, a conferma della crescente rilevanza internazionale delle tre manifestazioni. 

Sul fronte nucleare, la giornata si è articolata in quattro sessioni di alto profilo, aprendosi con il convegno dedicato alla Iso 19443, lo standard di qualità per la supply chain nucleare, con la partecipazione di operatori di primo livello internazionale, tra cui Westinghouse Electric Italy e Fomas Group. In parallelo si è tenuto il Meeting della European Fusion Association, appuntamento di riferimento per la comunità europea della fusione. Successivamente, il convegno su Diritto Nucleare, con videosaluto introduttivo del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, per affrontare le opportunità e le sfide del quadro normativo italiano e internazionale a pochi giorni dall’approvazione del Ddl delega alla Camera.  

Nel pomeriggio, il convegno sulla Supply Chain italiana del nucleare, in collaborazione con Ain - Associazione Italiana Nucleare, ha affrontato prospettive e criticità della filiera, mettendo in evidenza il valore delle competenze industriali italiane e le opportunità di sviluppo del settore. "Il confronto tra i principali operatori ha confermato la forza della filiera nucleare italiana, la seconda industria manifatturiera nucleare in Europa dopo la Francia. Il dibattito ha fatto emergere sia le opportunità sia le sfide che caratterizzano il comparto, offrendo indicazioni utili alle imprese interessate a entrare nella supply chain. Una filiera già attiva sui mercati internazionali e che ci aspettiamo possa presto avere un ruolo centrale anche nel futuro programma nucleare nazionale", ha dichiarato Stefano Monti, presidente di Ain. Sono seguiti interventi estesi sulla ricerca applicata da parte di Enea alle opportunità del mercato polacco per le imprese italiane. Ha chiuso la giornata la sessione Building Europe’s Fusion Industrial Base, promossa dalla European Fusion Association, con speaker da Ansaldo Nucleare, Asg e Simic. 

 

Hydrogen-Expo ha offerto un programma per coprire l’intera catena del valore dell’idrogeno. In mattinata si è parlato delle infrastrutture di distribuzione in occasione del convegno Idrogeno a domicilio, e della sessione H2IT dedicata a idrogeno e derivati per la mobilità del futuro, con la partecipazione di operatori del trasporto su gomma e di Hydrogen Europe. "Mettendo in luce un punto fondamentale: per generare valore reale dall'idrogeno nella mobilità, occorre allineare tutti i segmenti della filiera contemporaneamente, le infrastrutture di rifornimento, i produttori di mezzi e le imprese che li integreranno nei propri processi. Solo costruendo un ecosistema coeso tra questi attori saremo in grado di essere competitivi a livello europeo. Come H2IT lavoriamo esattamente per questo: abilitare il confronto tra gli stakeholder e creare le condizioni affinché gli strumenti di supporto raggiungano davvero chi ne ha bisogno lungo tutta la catena del valore", ha dichiarato Cristina Maggi, direttrice di H2IT - Associazione Italiana Idrogeno. Simone Mausoli, Hydrogen Senior Business Development Manager di Bureau Veritas Italia ha aggiunto: "Penso che l'idrogeno sia finalmente arrivato alla fase conclusiva. Attualmente, dopo la gestazione di anni di studi di fattibilità e altro, i primi impianti stanno prendendo luce. Il nostro impegno è affiancare le società che vogliono investire in questo mercato, partendo dagli studi di fattibilità sino al commissioning dell'impianto ed alla certificazione". 

Il convegno su profili regolatori e applicazioni nel panorama italiano ed europeo ha aggiornato la filiera sul quadro normativo in evoluzione. Nel pomeriggio l’Hydrogen Safety Day, con il coinvolgimento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dell’Università di Padova, si è entrati nel dettaglio della gestione del rischio, delle normative Atex e degli iter autorizzativi per gli impianti idrogeno, con un focus specifico sull’intersezione tra sicurezza degli impianti e cybersecurity. La sessione Made in Italy e l’Industrial Accelerator Act, con la partecipazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Hydrogen Europe, ha completato il quadro con una visione di politica industriale europea.  

In serata, l’atteso appuntamento con la 4ª edizione degli Ihta - Italian Hydrogen Technology Awards, i riconoscimenti ideati per dare visibilità internazionale alle imprese italiane che operano nella filiera tecnologica dell’idrogeno ed a seguire una cena di gala per favorire networking fra gli attori della filiera protagonisti in fiera. 

 

Cybsec-Expo ha dedicato la seconda giornata a due sessioni di forte impatto istituzionale. In mattinata il convegno sulla Protezione informatica delle reti industriali, moderato da Confindustria Piacenza e Confapi Piacenza, ha affrontato i temi della cyber resilience e del Cyber Resilience Act con un approccio orientato alle Pmi industriali. "La distinzione tra sicurezza pubblica e sicurezza privata nel mondo delle infrastrutture critiche ha perso di senso. Reti, sistemi e infrastrutture sono oggi così interconnessi che il confine tra i due ambiti è di fatto indistinguibile. Dobbiamo andare verso una vera osmosi tra sicurezza cibernetica pubblica e privata: è l'unico approccio all'altezza di un contesto diventato strutturalmente più pericoloso e più complesso", ha dichiarato Andrea Margelletti, presidente di Cesi - Centro Studi Internazionali. Nel pomeriggio, la Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica ha portato in fiera la prospettiva delle forze dell’ordine sul cybercrime, con interventi della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Piacenza e del Nucleo Operativo di Bologna. A seguire, il prezioso contributo di Women4Cyber Italy per completare il quadro con il profilo giuridico delle minacce digitali.  

 

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