Ultim'ora - 12 giugno 2026, 13:28

Niente ombrellone se hai tra 10 e 65 anni, il mondo guarda la Sardegna. E la regola divide turisti e ambientalisti

Niente ombrellone se hai tra 10 e 65 anni, il mondo guarda la Sardegna. E la regola divide turisti e ambientalisti

(Adnkronos) - Il divieto di utilizzare gli ombrelloni per i bagnanti tra i 10 e i 65 anni nella spiaggia di Punta Molentis, a Villasimius, in Sardegna, sta facendo discutere e non soltanto in Italia. La controversa ordinanza comunale, introdotta per la stagione estiva 2026 con l'obiettivo di tutelare uno degli arenili più fragili e preziosi dell'isola, è stata ripresa da numerose testate internazionali, trasformandosi in un caso mediatico globale. 

Tra i media che hanno dedicato ampio spazio alla vicenda figura la Cnn, che ha spiegato come le autorità locali abbiano deciso di limitare l'uso degli ombrelloni a famiglie con bambini sotto i 10 anni e agli over 65, motivando la scelta con ragioni di sicurezza e gestione delle emergenze dopo il devastante incendio che nell'estate del 2025 costrinse decine di persone a lasciare la spiaggia via mare. 

Anche il Guardian ha raccontato la storia parlando di una delle più singolari restrizioni balneari introdotte in Europa negli ultimi anni, sottolineando come la misura sia stata adottata per proteggere l'ecosistema di Punta Molentis, già compromesso dalle mareggiate e dagli incendi. 

La notizia è stata rilanciata inoltre da The Independent, che ha evidenziato le proteste dei visitatori e il dibattito sulla salute pubblica legato all'esposizione prolungata al sole senza adeguate zone d'ombra. Anche People negli Stati Uniti ha dedicato un approfondimento alle nuove regole della spiaggia sarda, così come diversi media asiatici e internazionali, dal Times of India all'Economic Times. 

Particolarmente ironica la reazione della stampa britannica. Il quotidiano The Times ha titolato provocatoriamente "Perché quest'estate potresti aver bisogno di affittare una nonna per andare in spiaggia", facendo riferimento all'eccezione concessa agli over 65. Anche tabloid come The Sun hanno raccolto le proteste dei turisti, riportando commenti sarcastici di utenti che si chiedono se dovranno "affittare un bambino" o portare con sé un anziano per poter avere un po' d'ombra. 

Il Comune di Villasimius difende però la scelta. Dopo il maxi incendio che nel luglio 2025 devastò oltre cento ettari di macchia mediterranea e rese particolarmente difficili le operazioni di evacuazione a causa dell'eccessiva presenza di ombrelloni e attrezzature sulla spiaggia, l'amministrazione ha deciso di introdurre nuove regole di accesso. Oltre al ticket di ingresso da 10 euro e al numero chiuso, fino al 31 ottobre restano vietati gazebo, tende e altre strutture ombreggianti per la maggior parte dei visitatori. 

Una misura che continua a dividere l'opinione pubblica tra chi la considera un modello di tutela ambientale e chi la giudica eccessiva. Intanto, il dibattito partito da una piccola spiaggia della Sardegna è ormai arrivato sulle pagine dei principali media internazionali. 

 

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