Fobello-Cervatto-Rimella - 16 giugno 2026, 10:55

Fobello, camminata nella “Conca di Smeraldo” tra natura, memoria e comunità

Fobello, camminata nella “Conca di Smeraldo” tra natura, memoria e comunità

Fobello, camminata nella “Conca di Smeraldo” tra natura, memoria e comunità

Domenica 14 giugno un percorso tra le frazioni panoramiche nel cuore del Parco Naturale dell’Alta Valsesia

Una giornata di passi, racconti e memoria condivisa. Domenica 14 giugno in tanti si sono ritrovati a Fobello, nella splendida “Conca di Smeraldo”, per una camminata molto partecipata tra alcune delle frazioni più panoramiche del paese, nel cuore del Parco Naturale dell’Alta Valsesia.

L’iniziativa non è stata soltanto un’escursione immersa nella natura incontaminata della Val Mastallone, ma anche un vero viaggio nel tempo, costruito attraverso storie, testimonianze e ricordi legati alle famiglie e agli abitanti che hanno contribuito a scrivere la storia del territorio.

Un cammino tra le storie di Fobello

A passo lento, i partecipanti hanno attraversato luoghi capaci di raccontare molto più del paesaggio. La camminata ha permesso di riscoprire vicende legate alla grande tradizione della ristorazione e del commercio, ma anche pagine importanti della storia industriale e alpinistica.

Fobello si è così mostrata come un paese ricco di memoria e di figure capaci di lasciare un segno ben oltre i confini della valle.

Dai Lancia all’abate Carestia

Durante il percorso sono state richiamate figure di grande rilievo come Vincenzo Lancia, Francesco Lanza, l’abate Antonio Carestia e il professor Pier Ugo Tirozzo. Storie di ingegno, passione ed eccellenza che hanno lasciato una traccia profonda nella comunità e nella storia della Val Mastallone.

Un patrimonio di memoria che trova spazio anche nel prezioso volume di Riccardo Cerri e Federica Giacobino, dedicato alle vicende e ai protagonisti di questo territorio.

Il progetto con Comune e Sportway Aps

La giornata è stata resa possibile grazie al Comune di Fobello, partner nel progetto “Imprese Borghi”, e all’associazione Sportway Aps, che hanno offerto l’occasione per vivere un’esperienza capace di unire cammino, cultura e comunità.

L’iniziativa ha confermato quanto le escursioni sul territorio possano diventare momenti preziosi non solo per conoscere la natura, ma anche per riscoprire le radici, i racconti e le identità dei paesi della Valsesia.

Redazione J.B.

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