Ultim'ora - 16 giugno 2026, 08:23

Vannacci: "Nessun indebito utilizzo di 'Futura' di Lucio Dalla, rispettate norme Siae"

Vannacci: "Nessun indebito utilizzo di 'Futura' di Lucio Dalla, rispettate norme Siae"

(Adnkronos) - Abbiamo agito con correttezza e non c'è stata alcuna violazione dei diritti di autore. 'Futura', il brano di Lucio Dalla "è stata semplicemente diffusa come intermezzo durante i lavori assembleari, attività pienamente coperta dalla licenza Siae per eventi". Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale replica così dopo le polemiche per l'ultilizzo del brano del cantautore bolognese, durante la kermesse di partito di domenica scorso all'Auditorium di Roma. Interpellato dall'AdnKronos, l'ex capo della Folgore lamenta come da parte della Fondazione Lucio Dalla e dai parenti dell'artista "siano arrivate "dichiarazioni non informate e pretestuose".  

"La canzone è stata trasmessa nel rispetto assoluto del valore artistico del Maestro Dalla, senza alcun intento di appropriazione o di accostamento forzato della sua figura a una specifica parte politica -spiega Vannacci- bensì come mera espressione di un momento di aggregazione". Che ribadisce "la massima stima e l'incondizionato rispetto per la memoria e la straordinaria eredità artistica di Lucio Dalla, respingendo fermamente ogni accusa di indebito utilizzo" e invitando "a non perpetrare ulteriori dichiarazioni lesive dell'immagine del partito, il quale ha operato nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di proprietà intellettuale".  

"Preme precisare la piena legittimità e regolarità della condotta del partito, smentendo le congetture circa presunte violazioni del diritto d’autore. Il nostro movimento politico ha infatti agito in assoluta legalità, provvedendo al preventivo e regolare pagamento delle competenze dovute alla Siae per la pubblica esecuzione". 

Il leader di Fn, entrando nel merito tecnico della questione sottolinea "come sia noto che la Siae esercita per legge l'attività di intermediazione dei diritti di rappresentazione e pubblica esecuzione e, quando un brano viene riprodotto in un luogo aperto al pubblico, come nel caso di specie, in occasione dell’Assemblea costituente, ad ingresso assolutamente gratuito e senza alcuno scopo di lucro, la licenza rilasciata dalla Siae conferisce la piena legittimità all'ascolto della musica. Pertanto, l’insinuazione secondo cui sia 'improbabile' il pagamento dei diritti è fattualmente e documentalmente smentita". 

"Peraltro, appare opportuno sottolineare come, sotto il profilo normativo, sia necessario distinguere la licenza per la pubblica esecuzione dal diritto di sincronizzazione o dall'uso pubblicitario-promozionale -dice ancora- . Nel caso in esame, 'Futura' è stata semplicemente diffusa come intermezzo durante i lavori assembleari, attività pienamente coperta dalla licenza Siae per eventi". 

"Si precisa -conclude Vannacci- come non si sia perfezionata alcuna violazione del diritto morale d'autore, il quale, come sappiamo, tutela l'onore o la reputazione dell'artista contro deformazioni o mutilazioni dell'opera. Si è trattato, come innanzi detto, di una mera riproduzione di un brano integro in un contesto politico, riproduzione che non lede di per sé l’onore del Maestro Dalla e non vi è stato uno sfruttamento indebito che abbia alterato il significato dell'opera o l’abbia associata a messaggi degradanti".  

 

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