(Adnkronos) - 'Nella pratica clinica - spiega l'endocrinologo - il passaggio della definizione da sindrome dell'ovaio policistico (Pcos) a Sindrome ovarica poliendocrino-metabolica (Pmos) chiarisce meglio la patologia multifattoriale e il suo quadro clinico eterogeneo'. 'Oltre a dare problemi di infertilità, che portavano la paziente dal ginecologo - continua Baldelli - coinvolge infatti tanti aspetti di tipo endocrino-metabolico, con movimento di numerosi assi ormonali" che comportano "insulinoresistenza, dislipidemie, rischio cardiovascolare, diabete, obesità, patologia cutanea'.





