Mollia-Campertogno - 18 giugno 2026, 09:01

Campertogno, “La valigia dei racconti” porta il Kamishibai al festival

Campertogno, “La valigia dei racconti” porta il Kamishibai al festival

Campertogno, “La valigia dei racconti” porta il Kamishibai al festival

Sabato 20 e domenica 21 giugno due giornate di storie con Artebambini

Quali storie nasconde una valigia dei racconti? A Campertogno, nel fine settimana, sarà il teatro d’immagini itinerante di Artebambini a svelarlo, con due appuntamenti dedicati ai più piccoli nell’ambito del festival “Mi racconti una storia? Un Festival da Ascoltare, Toccare, Creare”.

Sabato 20 e domenica 21 giugno, all’esterno della chiesa di San Giacomo, prenderà vita “Kamishibai. La valigia dei racconti”, proposta che porterà bambini e famiglie dentro il mondo del racconto per immagini.

Due appuntamenti al giorno

Il programma prevede due momenti speciali in entrambe le giornate. Dalle 11 alle 13 sarà proposto “Kamicucù”, mentre dalle 14 alle 16 spazio a “Il villaggio dei popoli”.

Il Kamishibai, forma narrativa di origine giapponese basata su immagini e racconto, diventa così uno strumento per avvicinare i bambini all’ascolto, alla fantasia e alla condivisione delle storie.

Laboratori gratuiti, iscrizione consigliata

Tutti i laboratori del festival sono gratuiti. Per partecipare alle attività è fortemente consigliata l’iscrizione, scrivendo a info@comune.campertogno.vc.it.

L’iniziativa rientra nella prima edizione di “Mi racconti una storia?”, progetto ideato con la direzione artistica di Cinzia Seccamani, pensato per coinvolgere bambini, famiglie e cittadini attraverso esperienze da ascoltare, toccare e creare.

Un festival per raccontare e condividere

Il festival è un evento del Comune di Campertogno, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, della Provincia di Vercelli, della Pro Loco di Campertogno, dell’Unione Montana e della Fondazione BPN.

Con “La valigia dei racconti”, Campertogno propone un fine settimana in cui la narrazione diventa gioco, scoperta e incontro, trasformando le storie in un’esperienza viva da condividere insieme.

Redazione J.B.

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