Scossone all’interno dell’amministrazione comunale di Varallo. Con un decreto firmato mercoledì 17 giugno, il sindaco Pietro Bondetti ha deciso di revocare a Eraldo Botta sia la carica di vicesindaco sia tutte le deleghe assessorili che gli erano state affidate. Tra queste figuravano bilancio, tributi, urbanistica, lavori pubblici, fondi europei, rapporti con le associazioni, piccole manutenzioni e comunicazione.
Il provvedimento, identificato con il numero 55, richiama le norme contenute nel Testo unico degli enti locali e nello statuto comunale. Alla base della scelta viene indicato il venir meno del rapporto di fiducia tra il primo cittadino e il suo ormai ex vice, considerato presupposto indispensabile per il corretto funzionamento della squadra di governo.
Divergenze sull’indirizzo amministrativo
Nel decreto viene evidenziato come, nel corso delle riunioni di giunta e più in generale nell’attività politico-amministrativa del Comune, siano emerse posizioni non più allineate tra Botta e il sindaco Bondetti. Differenze che, secondo quanto riportato nel documento, avrebbero progressivamente compromesso il necessario rapporto fiduciario e inciso sull’unità di indirizzo dell’esecutivo.
Nel testo si fa inoltre riferimento a comportamenti ritenuti incompatibili con le disposizioni previste dallo statuto comunale e tali da avere ripercussioni sulla coesione dell’azione amministrativa.
Le deleghe tornano temporaneamente al sindaco
La revoca è entrata in vigore immediatamente. Tutte le competenze assegnate a Botta nel giugno 2022 vengono quindi assunte, almeno in questa fase, direttamente dal sindaco Bondetti, che si è riservato di procedere successivamente a una nuova distribuzione degli incarichi e a una possibile nomina del nuovo vicesindaco.
Il provvedimento sarà portato all’attenzione del consiglio comunale nella prima seduta disponibile e pubblicato nella sezione dedicata alla trasparenza amministrativa.
Un rapporto politico di lunga data
Bondetti e Botta condividono un percorso amministrativo che dura da anni. Nella precedente legislatura, infatti, i ruoli erano invertiti: Botta ricopriva la carica di sindaco, mentre Bondetti era suo vice. La decisione odierna segna dunque una svolta significativa negli equilibri politici cittadini.
Verso una riorganizzazione della giunta
La scelta del primo cittadino apre una fase delicata per l’amministrazione di Varallo, soprattutto in vista delle elezioni comunali del 2027. Nel decreto viene sottolineata la necessità di salvaguardare l’unità dell’azione di governo, il prestigio istituzionale del Comune e l’efficacia dell’attività amministrativa.
Ora l’attenzione si sposta sulle prossime mosse del sindaco Bondetti, chiamato a ridisegnare gli assetti della giunta e a individuare nuovi equilibri politici per affrontare gli ultimi mesi della legislatura.





