Seso e Comune rispondono alle critiche: «Il servizio funziona ed è stato garantito senza interruzioni»
Il servizio di trasporto pubblico locale a Borgosesia continua a funzionare regolarmente dopo l’incendio che, lo scorso 31 marzo, aveva coinvolto il bus navetta. A ribadirlo sono l’amministratore unico di Seso, Marisa Varacalli, e il sindaco Fabrizio Bonaccio, intervenuti per fare chiarezza dopo le osservazioni sollevate dal consigliere Francesco Nunziata.
Secondo Seso e Comune, la gestione successiva all’episodio è stata tempestiva, accorta e calibrata sulle reali esigenze degli utenti. L’obiettivo, spiegano, è stato quello di garantire continuità al servizio e, allo stesso tempo, contenere i costi a carico della collettività.
Il nodo della manutenzione e del tecnico di riferimento
Uno dei punti affrontati riguarda la valutazione pre-acquisto e la manutenzione del mezzo acquistato nel luglio 2025. Varacalli ha spiegato che Seso si è rivolta allo stesso tecnico per entrambi i servizi, individuando un’officina del territorio specializzata in quella tipologia di mezzi.
Una scelta motivata dalla necessità di poter contare su un riferimento vicino e rapido negli interventi, così da evitare interruzioni del servizio pubblico.
L’amministratore unico ha inoltre ricordato che Seso non può disporre di un mezzo sostitutivo per ogni veicolo in servizio. Per questo, la disponibilità di un tecnico locale in grado di intervenire con rapidità viene considerata un elemento importante nella gestione ordinaria e straordinaria del trasporto.
Mezzi sostitutivi già dal giorno dopo l’incendio
Seso ha precisato anche i numeri relativi al servizio sostitutivo. Dopo l’incendio del 31 marzo, dal mattino del 1° aprile sono stati messi in funzione tre mezzi da 9 posti ciascuno.
Secondo quanto spiegato da Varacalli, i posti da coprire erano 27 e non 30. I tre veicoli sostitutivi hanno quindi garantito la stessa capacità del servizio precedente.
Per questa ragione, Seso ritiene non necessaria la soluzione proposta dal consigliere Nunziata, cioè l’affidamento temporaneo del trasporto a una società specializzata. Una scelta che, secondo l’azienda, non avrebbe garantito la stessa immediatezza e avrebbe comportato costi superiori.
Monitoraggio dell’utilizzo e riduzione dei mezzi
Dopo una prima fase con tre mezzi, Seso ha avviato un monitoraggio quotidiano dell’utilizzo del servizio. Sulla base delle verifiche effettuate, è stato deciso di mantenere due veicoli: uno di proprietà e uno a noleggio.
La scelta, spiega l’azienda, è stata presa perché i due mezzi risultano sufficienti a rispondere alle esigenze della cittadinanza.
Varacalli ha inoltre affermato che gli utenti hanno espresso soddisfazione e che non risultano lamentele dirette a Seso. Per questo si è detta disponibile a conoscere eventuali segnalazioni raccolte dal consigliere, così da valutarle e intervenire se necessario.
Bonaccio: «Servizio gratuito e apprezzato»
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Fabrizio Bonaccio, che ha difeso la gestione del servizio e la scelta di contenere i costi.
Secondo il primo cittadino, il Comune ha agito in modo rapido e responsabile, mantenendo attivo un servizio gratuito e apprezzato dagli utenti. La decisione di utilizzare un solo mezzo esterno, invece di due, viene spiegata proprio con la volontà di non gravare inutilmente sulle tasche dei contribuenti.
Bonaccio ha inoltre respinto l’idea che il servizio sia oggetto di criticità diffuse, sottolineando che le sollecitazioni arrivate dai cittadini sono state positive.
Un servizio da garantire con attenzione ai costi
La posizione dell’amministrazione e di Seso è quindi chiara: il servizio navetta è operativo, risponde alle necessità degli utenti e viene gestito con attenzione sia alla continuità sia alla spesa pubblica.
Dopo l’incendio del mezzo, la priorità è stata evitare interruzioni e assicurare una soluzione immediata. Ora, secondo Comune e Seso, il sistema adottato consente di mantenere il trasporto efficiente, gratuito e sostenibile per la città.





