Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione del festival "Mi racconti una storia?", iniziativa che ha trasformato Campertogno in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla fantasia, alla creatività e alla narrazione.
Per un'intera giornata il paese è stato animato da attività pensate per coinvolgere bambini e famiglie: laboratori creativi con forbici e cartoncini, realizzazione di libri pop-up, spettacoli di Kamishibai, racconti animati, giochi di ruolo, musica drammatizzata e numerose altre iniziative hanno dato vita a un vero e proprio percorso diffuso tra le vie del borgo.
Uno degli elementi più significativi del festival è stata la "Banca della Memoria", progetto che ha preso forma grazie alla partecipazione del pubblico, trasformando ricordi e storie condivise in un patrimonio collettivo. Un'esperienza che, come sottolineano gli organizzatori, ha saputo creare un ponte tra generazioni, valorizzando il territorio attraverso il racconto e l'immaginazione.
L'Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la riuscita della manifestazione, ringraziando in particolare i bambini, le loro famiglie e gli artisti che hanno contribuito a rendere speciale questa prima edizione. Un riconoscimento è stato rivolto anche a Cinzia Seccamani, di Find Out Team, ideatrice e direttrice artistica del festival, e alla sindaca Miriam Giubertoni, che hanno lavorato alla realizzazione dell'evento.
Il successo della manifestazione lascia ora aperta la strada a future edizioni, con l'obiettivo di consolidare un appuntamento capace di unire cultura, gioco e partecipazione nel cuore della Valsesia.




















