Quarona-Cellio-Valduggia - 03 luglio 2026, 09:38

Lebbia, due giorni di festa alla Madonna Addolorata tra musica, sport e comunità

Lebbia, due giorni di festa alla Madonna Addolorata tra musica, sport e comunità

Lebbia, due giorni di festa alla Madonna Addolorata tra musica, sport e comunità

Due giornate intense, vissute nel segno della partecipazione e dello stare insieme, hanno animato la Madonna Addolorata di Lebbia. Tra musica, cammino, natura e memoria, la festa si è confermata un appuntamento capace di unire generazioni diverse attorno a un luogo caro alla comunità.

A tracciare un bilancio dell’iniziativa è Luca Chiara, che ha ringraziato tutte le persone e le realtà coinvolte nell’organizzazione, sottolineando come il risultato sia stato possibile grazie all’impegno, alla passione e alla collaborazione di tanti volontari.

Il concerto della Scuola Dedalo

La festa si è aperta venerdì sera con una novità particolarmente apprezzata: per la prima volta il pubblico ha potuto assistere a un concerto organizzato dalla Scuola Dedalo.

Le esibizioni degli allievi e dei musicisti hanno regalato una serata emozionante, portando musica e partecipazione nella cornice della chiesetta della Madonna Addolorata. Un momento reso possibile anche grazie all’impegno di Fulvia Filiberti, lebbiese doc e tra le ideatrici della serata.

Il ringraziamento è andato alla direttrice della scuola, ai cantanti, dai più piccoli ai più grandi, e a tutti i musicisti che hanno contribuito a rendere speciale l’appuntamento.

Il 2° Memorial Mario Frova tra Lebbia e Valduggia

Sabato si è svolto invece il 2° Memorial Mario Frova, una camminata ludico-motoria che ha coinvolto bambini, ragazzi e adulti lungo un percorso immerso nei boschi tra Lebbia e Valduggia.

L’iniziativa ha unito sport, natura e ricordo, mantenendo viva la memoria di Mario Frova attraverso un momento semplice e partecipato, capace di parlare alla comunità con il linguaggio del cammino e della condivisione.

Un grazie particolare è stato rivolto alla famiglia Frova, che anche quest’anno ha permesso di ricordare Mario con affetto, trasformando il memorial in un’occasione di incontro.

Il ruolo dei volontari e delle associazioni

Al centro della riuscita della festa ci sono stati ancora una volta i volontari. Luca Chiara ha rivolto un ringraziamento ai volontari lebbiesi, guidati da Paolo Conti, definito il vero motore delle iniziative legate alla chiesetta.

Un riconoscimento è andato anche al G.S.A., per la costante collaborazione e disponibilità nell’organizzazione della camminata, e a Valter Stragiotti, presidente della Sezione Valsesiana degli Alpini, per la presenza e la vicinanza dimostrate.

Fondamentale anche il contributo dell’AIB, sia per l’organizzazione del Memorial sia per il lavoro di ristrutturazione del ponticello lungo il percorso, realizzato insieme all’Amministrazione comunale e ai volontari.

Non è mancato il supporto della Croce Rossa, presente per garantire assistenza e sicurezza durante l’iniziativa.

Arrivederci al 2027

Il successo delle due giornate conferma quanto la Madonna Addolorata di Lebbia sia un luogo ancora profondamente sentito. La partecipazione del pubblico, l’entusiasmo dei presenti e il lavoro condiviso delle associazioni danno nuova motivazione a proseguire nella valorizzazione di questo spazio caro alla comunità.

L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con la promessa di nuove sorprese. Dopo musica, memoria, sport e tanta voglia di stare insieme, Lebbia guarda già al 2027, portando con sé il calore di una festa riuscita grazie al contributo di tutti.

Redazione J.B.

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