Benessere e Salute - 11 luglio 2026, 17:34

Sanità regionale, il Piemonte consolida il primato nel Nord-Ovest

Regione Piemonte: Un risultato che premia il lavoro di questi anni e ci spinge a proseguire nel rafforzamento della sanità pubblica"

Sanità regionale, il Piemonte consolida il primato nel Nord-Ovest

Sanità regionale, il Piemonte consolida il primato nel Nord-Ovest

Il Piemonte guadagna una posizione e raggiunge il quarto posto nella classifica nazionale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), elaborata dal Ministero della Salute attraverso gli indicatori CORE del Nuovo Sistema di Garanzia relativi al 2024.

La Regione raggiunge la soglia di garanzia in tutte e tre le macroaree esaminate e migliora ulteriormente il risultato complessivo, collocandosi tra le realtà con le prestazioni più elevate a livello nazionale.

Nel dettaglio, il Piemonte ottiene 95 punti nell’area della prevenzione, 90 nell’assistenza distrettuale e 87 in quella ospedaliera. Tutti i valori sono ampiamente superiori alla soglia di sufficienza, fissata dal Ministero a 60 punti.

Nella precedente rilevazione, riferita al 2023, i punteggi erano pari a 93 nella prevenzione, 90 nell’assistenza distrettuale e 87 nell’assistenza ospedaliera. Con un totale di 272 punti, il Piemonte passa dal quinto al quarto posto assoluto e risulta la prima regione del Nord-Ovest, davanti alla Lombardia, sesta con 270 punti.

«Il costante miglioramento del Piemonte nella classifica nazionale dei LEA rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che stiamo portando avanti per rafforzare il nostro sistema sanitario. È un risultato che premia l’impegno quotidiano dei professionisti, delle aziende sanitarie e di tutta la struttura regionale, ai quali va il nostro ringraziamento», dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi.

«Questi dati confermano che investire sulla sanità pubblica è la strada giusta. In questi anni abbiamo incrementato il personale, ridotto il ricorso ai gettonisti, rafforzato la sanità territoriale, investito nell’edilizia sanitaria e nelle nuove tecnologie e avviato un importante lavoro per ridurre le liste d’attesa. Sappiamo che restano ancora criticità da affrontare e margini di miglioramento, ma questo risultato dimostra che il Piemonte sta andando nella direzione giusta e ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione».

«I LEA non misurano le promesse, ma la capacità concreta di garantire ai cittadini i servizi fondamentali della sanità pubblica. Per questo il miglioramento del Piemonte assume un valore ancora maggiore: certifica che gli investimenti, il lavoro sull’organizzazione e il rafforzamento del personale stanno producendo risultati misurabili».

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.

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