L’Istituto per l’Educazione alla Terra, in collaborazione con il Comune di Fobello, presenta il video conclusivo del progetto “Passeggiate con la Terra”, dedicato alla scoperta delle meraviglie naturali lungo i sentieri del paese. Il filmato racconta le attività immersive ed esperienziali gratuite che hanno coinvolto le scuole primarie locali e regionali, all’interno del progetto “FO-BELLO – la tradizione dell’innovazione”, finanziato dal Bando Borghi del PNRR.
Il progetto “Passeggiate con la Terra” a Fobello
Le attività, oggi concluse, sono state progettate, organizzate e condotte dall’Istituto per l’Educazione alla Terra – Ramo italiano, associazione internazionale no-profit attiva da oltre 40 anni nel campo dell’educazione ambientale.
L’obiettivo era far scoprire ai bambini il mondo naturale attraverso un metodo educativo originale, alternativo e fortemente esperienziale, capace di unire apprendimento, osservazione, emozione e contatto diretto con l’ambiente.
Oltre 400 bambini coinvolti nella Conca Smeraldo
Il progetto ha coinvolto oltre 400 bambini delle scuole locali e fuori provincia, dalla prima alla quinta primaria. I partecipanti hanno potuto scoprire la Conca Smeraldo, sperimentando la ricchezza della natura e sviluppando sentimenti positivi verso l’ambiente e il Pianeta Terra.
Le attività sono state completamente gratuite per le scuole, trasporto compreso. Un elemento particolarmente significativo, perché ha permesso a centinaia di bambini tra i 6 e i 10 anni di vivere un’esperienza educativa autentica sul territorio di Fobello.
Il ruolo del Comune e del Bando Borghi
Per la prima volta un Comune dell’Alta Valle si è fatto promotore, insieme a un’associazione internazionale specializzata, di un progetto di educazione ambientale ampio e interamente dedicato alle scuole, sostenendone i costi grazie ai fondi europei del Bando Borghi.
Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione di Fobello e della Val Mastallone, unendo rigenerazione culturale, educazione, territorio e attenzione alle nuove generazioni.
Le parole dell’Istituto per l’Educazione alla Terra
Carmela Caiazzo, presidente dell’Istituto per l’Educazione alla Terra, ha espresso soddisfazione per l’accoglienza ricevuta dal Comune e per la possibilità di coinvolgere i bambini in esperienze strutturate nel mondo naturale.
Secondo Caiazzo, garantire alle scuole attività educative significative in natura significa avere a cuore il futuro: il Pianeta e i bambini. Il video nasce proprio per condividere la bellezza, la ricchezza e le emozioni generate dal progetto, ringraziando alunni e insegnanti che hanno partecipato.
Baingiu: “Un successo per il territorio”
Il sindaco di Fobello, Anna Baingiu, ha definito un successo essere riusciti a portare a Fobello tutte queste scuole e questi bambini.
La sindaca ha ricordato l’entusiasmo dei partecipanti al rientro in piazza dopo le passeggiate, sottolineando come l’obiettivo fosse proprio far conoscere la Val Mastallone, svelarne i segreti e lavorare sul territorio. L’intenzione è quella di continuare su questa strada, perché il futuro sia presente nei più piccoli.
Proiezione del video nella Sala del Consiglio
Il video sarà proiettato nella Sala del Consiglio comunale di Fobello a partire da domenica 19 luglio. L’ingresso sarà libero dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30.
Nei mesi successivi il filmato sarà disponibile anche sui canali web e social dell’Istituto per l’Educazione alla Terra – Ramo italiano e del Comune di Fobello. Visti i riscontri positivi, l’associazione e l’Amministrazione stanno già lavorando a nuovi progetti educativi sul territorio.
Educazione ambientale e futuro della comunità
L’Istituto per l’Educazione alla Terra promuove programmi di educazione ambientale pensati per aiutare bambini, ragazzi e adulti a costruire maggiore comprensione, apprezzamento e responsabilità verso la Terra e le sue forme di vita. Il metodo punta sull’esperienza, sull’esplorazione, sulla percezione della bellezza e sulla consapevolezza dei processi vitali del Pianeta.
A Fobello questo approccio ha trovato un terreno concreto: i sentieri, la Conca Smeraldo, la Val Mastallone e il rapporto diretto con la natura sono diventati aula, esperienza e memoria. Un progetto che guarda ai bambini, ma parla anche alla comunità intera, ricordando quanto l’educazione ambientale sia una delle strade più importanti per costruire un futuro più consapevole.








