Varallo-Civiasco - 22 luglio 2026, 10:48

Varallo, in Biblioteca la presentazione del romanzo “Miele amaro” di Claudio Giacomone Cerino

Varallo, in Biblioteca la presentazione del romanzo “Miele amaro” di Claudio Giacomone Cerino

Varallo, in Biblioteca la presentazione del romanzo “Miele amaro” di Claudio Giacomone Cerino

Sabato 25 luglio, alle 10.30, la Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo ospiterà la presentazione di “Miele amaro”, romanzo storico drammatico ambientato in Bassa Valsesia e scritto dall’autore valsesiano Claudio Giacomone Cerino. L’incontro si terrà nella Sala conferenze della Biblioteca, in via Umberto I 69.

Un romanzo ambientato in Bassa Valsesia

“Miele amaro” è un romanzo originale che l’autore dedica ai propri genitori. La storia è ambientata in Bassa Valsesia e contiene numerosi riferimenti alla storia locale, alle tradizioni culinarie e ai caratteri valsesiani.

Il titolo richiama il miele di castagno, tradizionalmente amaro ma ricco di proprietà, contrapposto alla dolcezza del miele di acacia. Nel romanzo questa immagine diventa anche una metafora del rapporto tra mondi diversi, tra povertà e ricchezza, tra vite parallele che si sfiorano senza sempre incontrarsi davvero.

La Valsesia tra anni Cinquanta e memoria

La vicenda si sviluppa nel decennio tra il 1950 e il 1959, con una breve anticipazione a ciò che accadrà nel novembre 1968, sullo sfondo della disastrosa alluvione del Biellese.

Il romanzo attraversa un periodo decisivo per l’Italia, segnato dalla ricostruzione del dopoguerra e dal passaggio dal mondo contadino a quello industriale. Dentro questo scenario si muovono molti personaggi, tanto che l’opera può essere letta come un racconto corale, o meglio come un romanzo di comunità.

Una storia di persone, fede e cambiamenti

Nelle oltre quattrocento pagine del libro emergono temi forti: il lavoro, le malattie, gli incidenti, l’alcolismo, la fede e le trasformazioni che attraversano le vite dei personaggi.

Tra le figure centrali compaiono don Felice, sacerdote austero e pragmatico, e padre Rodolfo, predicatore capace di seminare domande nelle coscienze. Accanto a loro si muovono personaggi come Ester, animata da una fede semplice e sincera, e Santina, segnata da una ferita dell’infanzia che la porterà a rifiutare Dio anche negli ultimi momenti della vita.

Lingua, dialetti e storia quotidiana

Uno degli aspetti più caratteristici del romanzo è l’uso della lingua. L’italiano è intercalato da espressioni dialettali valsesiane, milanesi, venete e meridionali, tutte tradotte a piè di pagina. Sono presenti anche citazioni in francese e tedesco, utilizzate per caratterizzare momenti e personaggi.

Questa scelta linguistica contribuisce a restituire la varietà umana e culturale del racconto, rafforzando il legame tra memoria individuale e storia collettiva.

L’incontro in Biblioteca

Alla presentazione parteciperanno l’autore Claudio Giacomone Cerino e l’editore Miriam Giubertoni, che dialogheranno con Piera Mazzone, direttrice della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”.

L’invito è promosso dal Comune di Varallo, dalla casa editrice L’Alpigiana, dall’associazione Punto d’Incontro e dalla Biblioteca Civica.

Un appuntamento per riscoprire la memoria valsesiana

La presentazione di “Miele amaro” sarà un’occasione per avvicinarsi a un romanzo che racconta la Bassa Valsesia attraverso vite, luoghi, ricordi e trasformazioni sociali.

Un incontro che conferma il ruolo della Biblioteca come spazio di memoria e confronto, dove la letteratura diventa strumento per rileggere il passato e riconoscere le radici di una comunità.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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