Sopralluogo al cantiere della nuova telecabina Scopello-Alpe di Mera, opera considerata strategica per il rilancio turistico della Media Valsesia. La visita del Presidente Cirio ha rappresentato un momento importante per fare il punto sull’avanzamento dei lavori e sul valore dell’intervento per Scopello, Mera e l’intero territorio.
Un’opera per Scopello, Mera e la Media Valle
La nuova telecabina è stata definita un progetto fondamentale per la località e per la Valsesia. L’intervento è sostenuto da Regione Piemonte, Unione Montana, Comune di Scopello, Provincia di Vercelli e Monterosa.
L’obiettivo è rafforzare il collegamento con l’Alpe di Mera e dare nuovo impulso alla fruizione turistica della montagna, sia in chiave invernale sia più in generale come infrastruttura al servizio del territorio.
La visita del Presidente della Regione a Mera
La presenza del Presidente della Regione Piemonte al sopralluogo dei lavori della nuova telecabina, di oggi, 23 luglio, è stata sottolineata come un segnale importante di attenzione verso il progetto.
Nel corso della visita è stato evidenziato come l’intervento rientri in una visione più ampia di sviluppo e promozione della Valsesia, con la volontà di rafforzare il ruolo della Media Valle accanto alle località già conosciute a livello internazionale.
Il ruolo di Alagna come ambasciatore del territorio
Durante l’incontro è stato richiamato anche il legame con Alagna, definita una delle località simbolo della Valsesia e un importante ambasciatore del territorio verso il pubblico turistico, anche straniero.
La nuova telecabina di Mera viene quindi letta come un ulteriore tassello per aumentare l’attrattività complessiva della valle, creando un sistema più forte tra le diverse località montane.
Un progetto di visione e sviluppo
Il presidente della Provincia di Vercelli, Gilardino, non presente per impegni inderogabili, aveva già visitato il cantiere nel precedente sopralluogo. E' stato comunque riportato il suo pensiero dal vice, Alessandro Montella.
È stato inoltre ricordato il ruolo di Regione Piemonte, che ha creduto nel progetto anche sotto il profilo industriale, sostenendo il rinnovamento dell’impianto e il rafforzamento della sua funzione per il turismo invernale.
Cantiere in avanzamento
Dal sopralluogo di oggi è emersa soddisfazione per il ritmo dei lavori. Il cantiere procede con intensità e l’opera viene vista come un investimento capace di produrre ricadute positive per il comprensorio.
La nuova telecabina Scopello-Alpe di Mera rappresenta quindi un’infrastruttura centrale per il futuro della località: un collegamento moderno, pensato per migliorare l’accesso alla montagna e sostenere la crescita turistica della Media Valsesia.
Nel video le dichiarazioni del Presidente della Regione Piemonte, Cirio:
Al sopralluogo hanno partecipato anche Francesco Pietrasanta, presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, Luciano Zanetta, presidente di Monterosa 2000 S.p.A., Francesco Zambon, presidente di Finpiemonte Partecipazioni S.p.A., Antonella De Regis, sindaco di Scopello, insieme ai rappresentanti degli enti, delle istituzioni e dei partner coinvolti nella realizzazione dell’opera.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale alla Montagna e Sistema Neve, Marco Gallo, dichiarano: "Con il via libera alla revisione dell’Accordo di Programma confermiamo un impegno concreto per il futuro della montagna piemontese. Abbiamo destinato complessivamente 8.8 milioni di euro regionali al comprensorio Monterosa: 4,2 milioni per la nuova telecabina Scopello-Mera e 4.6 milioni per gli interventi previsti a Macugnaga. È una scelta strategica che sostiene un territorio fondamentale per il turismo, l’economia e l’occupazione. La nuova telecabina non è soltanto un’infrastruttura moderna: è un investimento che rafforza la competitività della Valsesia, migliora l’accessibilità e crea le condizioni per uno sviluppo capace di generare valore durante tutto l’anno. Il sopralluogo di oggi testimonia come gli impegni assunti dalla Regione stiano diventando realtà. Insieme agli interventi previsti su Macugnaga continuiamo a costruire una rete di impianti moderna, sostenibile ed efficiente, fondamentale per il futuro del sistema neve piemontese e delle comunità alpine.”
Una spinta al turismo e allo sviluppo del territorio condivisa anche dal sindaco di Scopello, Antonella De Regis: “Con la telecabina Scopello-Mera investiamo non soltanto in un impianto moderno, ma in una visione di destagionalizzazione e sviluppo duraturo per la nostra comunità. Questa opera contribuirà a rendere il territorio più competitivo, accessibile e attrattivo durante tutto l’anno, generando benefici concreti per cittadini, imprese e operatori turistici, con una particolare attenzione al mondo bike.”
Un progetto che guarda al futuro e allo sviluppo della Valsesia secondo il presidente della Provincia di Vercelli, Davide Gilardino, che per l’evento ha delegato in sua rappresentanza il vicepresidente Alessandro Montella: “L’investimento della nuova telecabina di Mera si inserisce in un progetto di visione, sviluppo e promozione della Valsesia. Insieme alla nostra principale attrazione turistica di Alagna, infatti, l’infrastruttura porterà una crescita sia di attrattività sia di investimenti privati sul territorio. Questa è soprattutto l’occasione dei ringraziamenti: in primis, al Governo Meloni e al Ministero del Turismo per aver finanziato con bandi specifici il sistema montagna, dai quali provengono ben 10 milioni di finanziamenti per questa iniziativa. Grazie alla nostra società Monterosa per essere il terminale delle iniziative e gestore dei nostri impianti. Un grande grazie, infine, alla Regione Piemonte che con un gioco di squadra a partire dal presidente Cirio, con tutta la Giunta e il Consiglio, ha creduto e cofinanzia l’opera. La Provincia di Vercelli ha fatto volentieri la sua parte, con 1 milione di euro perché se da una parte è giusto chiedere l’aiuto di tutte le istituzioni, dall’altra anche il territorio deve fare la sua parte per iniziative strategiche e straordinarie”. L’intervento rappresenterà un valore aggiunto per la Valsesia e per l’attrattività del territorio, come sottolinea il presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, Francesco Pietrasanta: “La nuova telecabina Scopello-Mera rappresenta un investimento strategico per l’intera Valsesia: un’opera che rafforza l’attrattività del territorio favorisce la destagionalizzazione dell’offerta turistica e crea le condizioni per nuova occupazione e sviluppo economico. Come Unione Montana ci abbiamo creduto sin dall’inizio e ci siamo battuti affinché si arrivasse a questo risultato, non facile da raggiungere. Il gioco di squadra tra enti del territorio, Provincia e Regione è stato determinante. Sono sicuro che questo intervento creerà le basi per il rilancio della media valle e dell’intero sistema Valsesia. Crediamo da sempre in un modello di crescita che valorizzi la montagna tutto l’anno e generi benefici concreti per le nostre comunità, nel rispetto della natura che ci circonda e delle nostre tradizioni.”
Il presidente di Monterosa 2000 S.p.A., Luciano Zanetta, commenta così: “La nuova telecabina Scopello-Mera non è soltanto un’infrastruttura di trasporto, ma un investimento strategico per il futuro della Valsesia: un progetto pensato per sostenere il turismo delle quattro stagioni, creare nuove opportunità di lavoro e rafforzare la competitività del territorio. Il nostro obiettivo è generare valore duraturo per la comunità, favorendo sviluppo economico, sostenibilità e attrattività della montagna tutto l’anno.” Un intervento che è stato reso possibile soltanto dalla sinergia tra istituzioni e stakeholders, come richiama il presidente di Finpiemonte Partecipazioni S.p.A., Francesco Zambon: “Il progetto della telecabina Scopello-Mera dimostra come la collaborazione tra istituzioni, finanza pubblica e sistema bancario possa trasformare una visione di sviluppo territoriale in un investimento concreto. Finpiemonte Partecipazioni ha svolto la regia per costruire una struttura finanziaria solida e sostenibile, capace di generare valore duraturo per la Valsesia e per l’intero sistema turistico piemontese.” L’intervento si inserisce nel quadro della revisione dell’Accordo di Programma approvata dalla Giunta regionale, che mette a disposizione 8.8 milioni di euro di risorse regionali a sostegno del comprensorio Monterosa: 4,2 milioni di euro destinati alla realizzazione della nuova telecabina Scopello-Mera e 4.6 milioni di euro per gli interventi previsti a Macugnaga, confermando la volontà della Regione Piemonte di investire in modo strutturale sul sistema neve e sullo sviluppo delle comunità montane.
La visita al cantiere ha consentito di fare il punto sullo stato di avanzamento di un’opera che rappresenta uno dei principali investimenti infrastrutturali degli ultimi anni per la montagna piemontese. Il progetto della nuova telecabina prevede un investimento complessivo di 23 milioni di euro, finanziato attraverso 10 milioni di euro del Ministero del Turismo, 10 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte e da Finpiemonte Partecipazioni e 3 milioni di euro garantiti dalla Provincia di Vercelli, dall’Unione Montana dei Comuni della Valsesia e dagli altri enti del territorio. La nuova infrastruttura sostituirà la storica seggiovia in esercizio dal 1976, offrendo un collegamento più rapido, sicuro, accessibile ed efficiente tra Scopello e l’Alpe di Mera e contribuendo a rendere la località sempre più competitiva come destinazione turistica in tutte le stagioni.
Dal punto di vista tecnico, l’impianto avrà uno sviluppo complessivo di 2.344 metri, supererà un dislivello di 865 metri e collegherà Scopello (695 metri), la stazione intermedia (1.060 metri) e l’Alpe di Mera (1.560 metri). Sarà dotato di 40 cabine da 10 posti, 19 sostegni, una portata oraria compresa tra 1.400 e 2.400 persone, una velocità di esercizio di 6 metri al secondo e consentirà di raggiungere Mera in circa 8 minuti, migliorando significativamente comfort, accessibilità e qualità del servizio.
L’iter progettuale è stato sviluppato attraverso un percorso condiviso tra Regione Piemonte, Finpiemonte Partecipazioni, Monterosa 2000, gli enti locali e tutti i partner coinvolti, sulla base di uno studio di fattibilità che ha individuato la soluzione migliore sotto il profilo tecnico, economico e ambientale, con particolare attenzione alla sostenibilità dell’intervento e al suo inserimento nel contesto paesaggistico. L’entrata in esercizio della nuova telecabina è programmata entro dicembre 2026, in vista della stagione invernale 2026-2027. Durante la fase di realizzazione il cantiere coinvolgerà oltre 200 addetti tra imprese, tecnici e maestranze. A regime, la nuova infrastruttura contribuirà a rafforzare l’attrattività dell’Alpe di Mera e dell’intera Valsesia, favorendo il turismo durante tutto l’anno e creando nuove opportunità di crescita per il sistema economico locale.
L’intervento di Scopello-Mera, insieme agli investimenti previsti per Macugnaga, rappresenta uno dei tasselli principali della strategia con cui la Regione Piemonte sta rafforzando il comprensorio Monterosa Ski e rinnovando il sistema neve regionale. Una strategia che punta su infrastrutture moderne, sostenibilità, accessibilità e qualità dell’offerta, con l’obiettivo di rendere la montagna piemontese sempre più competitiva e capace di generare valore per le comunità che la vivono durante tutto l’anno.












