Dal 31 luglio al 14 agosto la quarta edizione della rassegna nella frazione di Campertogno
Una piccola sosta culturale, rilassante e conviviale, immersa nel verde delle montagne, dei prati e del fiume Sesia. Dal 31 luglio al 14 agosto 2026, ogni giorno alle 18, torna a Quare, frazione di Campertogno, la rassegna “Libri in scena”, giunta alla sua quarta edizione.
Il “teatro” degli incontri sarà ancora una volta lo spazio all’aperto davanti all’oratorio di San Pietro, con la possibilità di spostarsi all’interno dell’oratorio in caso di maltempo.
Una rassegna semplice e spontanea
“Libri in scena” propone quindici appuntamenti giornalieri pensati per ascoltare consigli di lettura e dialogare con gli autori attorno ai temi suggeriti dai libri presentati.
La formula è quella di un incontro diretto, informale e vicino al pubblico: autori e lettori possono confrontarsi in un ambiente naturale, fuori dagli schemi delle presentazioni tradizionali, magari al termine di una passeggiata e prima di cena.
Negli anni l’interesse attorno alla rassegna è cresciuto, confermando il valore di una proposta culturale semplice, accessibile e capace di creare relazioni.
Il calendario degli incontri
La rassegna si aprirà venerdì 31 luglio con Michele Marziani, scrittore, pescatore e writing coach, che presenterà “La danza del grande fiume”.
Sabato 1° agosto sarà la volta di Erica Roveglia con “Formula per un delitto imperfetto”, mentre domenica 2 agosto Umberto Lacchetti porterà il pubblico nella Valsesia medievale con “Il feudo della contessa”.
Lunedì 3 agosto toccherà a Mario Bonazzoli con “Lalita - L’isola dell’Amore”. Martedì 4 agosto sarà protagonista Claudio Giacomone con “Il miele e l’assenzio”, romanzo ambientato negli anni Cinquanta in una cittadina del Piemonte orientale.
Mercoledì 5 agosto il giovane campertognese Marco Salvaterra presenterà “Homo Novus”, mentre giovedì 6 agosto Giulio Pavignano parlerà di “Dolcino - L’ultimo eretico”, edizione aggiornata del saggio pubblicato nel 2007.
Venerdì 7 agosto sarà ospite Mattia Colombo con “Nonno Ligi arriva... in Valcieca”. Sabato 8 agosto spazio a Marco Zenone con “Visite e altri incontri di apparente marginalità”.
Domenica 9 agosto Vincenzo d’Ambrosio presenterà “Vengo qui per il silenzio”, giallo soft ambientato tra Novara e il tema della solitudine. Lunedì 10 agosto sarà la volta di Omar Cucciola con “Primaevus - cascate di spirito fresche resi”, raccolta di pensieri, poesie, aforismi e prose.
Martedì 11 agosto Dina Traversaro e Corrado Mornese presenteranno “Pregiudizi, rimedi medicali prescientifici, superstizioni e leggende della montagna valsesiana”, antologia dedicata all’immaginario popolare della Valsesia montanara.
Mercoledì 12 agosto Mauro Rossetti parlerà di “Fra Dolcino, Gherardo Segarelli e il Regno futuro della libertà”. Giovedì 13 agosto Maria Teresa Necchi presenterà “I cercatori dei sogni”, mentre venerdì 14 agosto la rassegna si chiuderà con Ermanno Cottini e “Il dono del sale”, romanzo che parte da un’antica tradizione legata al sagrato della chiesa di Campertogno.
La Biblioteca di Campertogno
La rassegna è organizzata dalla Biblioteca comunale “don Piercesare De Vecchi” di Campertogno, una realtà nata il 5 settembre 2015 nell’ambito del progetto ViviAmoQui e dedicata alla memoria dell’arciprete don Piercesare De Vecchi, custode e conoscitore del patrimonio storico e artistico locale.
Dal 2020 la biblioteca si trova al secondo piano del municipio, nei locali dell’ex scuola primaria. Il patrimonio librario è cresciuto negli anni grazie a donazioni di privati ed enti, con spazi dedicati anche a bambini e ragazzi, testi in lingua straniera, narrativa, saggistica e un fondo locale sulla cultura, la storia e l’arte della Valsesia.
La biblioteca è aperta ogni sabato mattina dalle 9 alle 12. Il tesseramento è gratuito. Per informazioni è possibile contattare Dina al 340 3107168 oppure scrivere a bibliodonpc@gmail.com.
Cultura, comunità e lettura condivisa
Dal 2015 la biblioteca promuove attività di avvicinamento alla lettura, eventi, mostre e conferenze. Favorisce inoltre la presenza di alcuni punti di libero scambio libri in paese, a Quare, Villa, Avigi e Piana, curati dai volontari residenti.
“Libri in scena” nasce dentro questo percorso e ne rappresenta uno dei momenti più riconoscibili: una rassegna che porta i libri fuori dagli spazi tradizionali, trasformando la frazione di Quare in un luogo di incontro tra storie, autori, lettori e paesaggio.





