Bilancio positivo all’Alpàa 2026 per le iniziative promosse da LILT e Soroptimist Club Valsesia, entrambe legate al riuso, alla sostenibilità e alla solidarietà. Nel cuore della Varallo storica, le due realtà hanno proposto spazi capaci di unire attenzione all’ambiente, partecipazione della comunità e sostegno a progetti concreti per il territorio.
Il salottino LILT per informare sulla prevenzione
La LILT ha proposto il progetto “Riusi-Amo”, giocando sul legame tra riuso e amore per l’ambiente, il territorio e la salute.
Nel centro storico di Varallo è stato allestito un vero e proprio salottino, pensato per invitare le persone a entrare, parlare con le volontarie e conoscere i programmi di prevenzione promossi dall’associazione.
Rosanna Salvoldi Prosino, vicepresidente LILT e fiduciaria di Borgosesia, ha spiegato che lo spazio è nato proprio con questo obiettivo: creare un luogo accogliente, dove il tema del riutilizzo di abiti e calzature potesse incontrare quello dell’informazione sanitaria.
Ecografie mammarie, controllo nei e Pap test
Durante l’iniziativa molte donne hanno prenotato visite per ecografie mammarie, controllo dei nei e Pap test.
Le ecografie e i controlli nei vengono eseguiti nell’ambulatorio dell’ospedale di Vercelli, mentre i Pap test si svolgono nell’ambulatorio CRI con la dottoressa Tania Casciotta.
«Se questo salverà anche una sola vita, noi volontari saremo felici di aver centrato l’obiettivo», ha sottolineato Salvoldi Prosino.
“Sui passi di Venere” e Banca della Parrucca
Il salottino LILT ha dato continuità anche alla sfilata benefica “Passi di Vita 2”, organizzata in Biblioteca per finanziare due progetti importanti.
Il primo è “Sui passi di Venere”, campagna di ecografie mammarie gratuite per donne tra i 30 e i 45 anni, fascia d’età non compresa nello screening Prevenzione Serena. Il secondo è la “Banca della Parrucca”, a supporto delle pazienti sottoposte a chemioterapia.
Nel salottino di via Umberto erano disponibili anche gli abiti dello stilista milanese Michele Giambrocono, creati per la LILT.
Cinquecento presenze e offerte per la prevenzione
Il bilancio del terzo anno di iniziative estive è stato giudicato soddisfacente.
La LILT ha registrato circa cinquecento presenze in negozio, tra persone che seguono l’iniziativa fin dalla prima edizione del 2024, nuovi visitatori arrivati anche dal Biellese e dalla Lombardia e, per la prima volta, molti stranieri.
Tutte le offerte raccolte saranno destinate al progetto di prevenzione “Sui passi di Venere”.
Soroptimist, successo per il Mercatino Vintage
Anche il Soroptimist Club Valsesia ha partecipato per il terzo anno consecutivo all’Alpàa di Varallo, giunta alla 50ª edizione, con il tradizionale Mercatino Vintage.
Per dieci giorni il mercatino ha offerto l’occasione per promuovere la cultura del riuso, la sostenibilità e la condivisione. Tra i materiali disponibili c’erano abiti da donna, uomo e bambino, calzature, oggetti di arredo per la casa, giochi e libri.
Collaborazione tra realtà del territorio
La presidente del Soroptimist Club Valsesia, Marina Filippa, ha ringraziato i numerosi visitatori che hanno scelto di sostenere i progetti del Club e dell’associazione Archimede – Lavoratori Speciali Valsesia APS, che ha ospitato il mercatino nella storica sede all’entrata del Ponte Antonini.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Pro Loco di Quarona, alla Croce Rossa e a Miglino Abbigliamento per il contributo offerto all’allestimento.
Solidarietà, ambiente e comunità
Secondo il Soroptimist, l’iniziativa ha confermato ancora una volta il valore della collaborazione tra le realtà del territorio e l’importanza di creare occasioni in cui solidarietà, attenzione all’ambiente e partecipazione della comunità possano incontrarsi.
L’Alpàa 2026 ha così offerto non solo momenti di festa, ma anche spazi di consapevolezza, prevenzione e impegno concreto, mettendo al centro il valore del riuso e la capacità delle associazioni valsesiane di costruire reti solidali.








