Sabato 1 agosto torna la Festa della Madonna dei Ghiacciai, uno degli appuntamenti religiosi più suggestivi in quota sul Monte Rosa. La celebrazione si terrà alla Capanna Gnifetti, a 3.659 metri, nella cappella indicata come la più alta d’Europa.
La Messa a mezzogiorno
Il momento centrale della giornata sarà la Santa Messa delle 12, presieduta da don Leonardo Mancini, responsabile dei Salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania.
I canti saranno animati dal Coro Alta Luce, in un contesto di grande intensità spirituale e paesaggistica, tra ghiacciai, memoria e devozione.
L’ottavo centenario di San Francesco
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché ricorre l’ottavo centenario del “transito” di San Francesco d’Assisi, 1226-2026.
Nel messaggio firmato da don Vincenzo Caccia, San Francesco viene ricordato come “un uomo per tutte le stagioni”, capace di parlare non solo al Medioevo, ma anche al presente. La festa diventa così occasione per riflettere sulla sua importanza storica, religiosa e letteraria, sul tema della perfetta letizia e sul rapporto con il creato.
Il ricordo di don Aristide Vesco
Quest’anno ricorre anche il 60° anniversario della morte di don Aristide Vesco, sacerdote salesiano al cui suffragio fu costruita la cappellina della Madonna dei Ghiacciai.
La cappella, nel 2027, festeggerà a sua volta il 60° anniversario. Un legame che rende ancora più forte il valore spirituale e memoriale dell’appuntamento.
Le fiaccole per i caduti della montagna
Durante la celebrazione verranno presentate le fiaccole in ricordo di diverse persone scomparse in montagna e di figure legate alla spiritualità alpina.
Tra i nomi ricordati figurano Francesco Gervasoni, Franca Angela Aiello, Alexandra Gheorghe, Marco Stagi, Ivan Fontana, Laura Vietri, Rodolfo Franguelli, don Giuseppe Teglia e Ovidio Raiteri, insieme ad alpinisti italiani e stranieri di cui non è stato possibile rintracciare i familiari.
Nel decimo anniversario del 2025 saranno inoltre ricordati Andrea Ghiardi, don Luciano Ghirardo, Franco Giuliano, Pietro Gilodi, Daniela Cartotto, Paolo Lugli, Giovanni Boggio, Ludovico Stella, Bruno Tajana e Martina Mazzon.
Sicurezza e attrezzatura
Gli organizzatori ricordano l’importanza di essere debitamente equipaggiati con materiale alpinistico adeguato.
La festa si svolge infatti in ambiente di alta montagna e richiede prudenza, preparazione e attenzione alle condizioni del percorso.
Come raggiungere la Capanna Gnifetti
Per raggiungere la Capanna Gnifetti o il rifugio Città di Mantova è possibile utilizzare gli impianti del Monte Rosa.
Da Alagna si può salire con il collegamento Alagna–Punta Indren, mentre da Gressoney è disponibile il percorso Stafal–Gabiet–Salati–Punta Indren. Le funivie entrano in funzione dalle 7.30; nel pomeriggio la prima discesa da Indren è alle 14.15, l’ultima alle 16.45.
Un appuntamento tra fede e montagna
La Festa della Madonna dei Ghiacciai rinnova anche quest’anno un momento di incontro tra spiritualità, memoria e amore per la montagna.
In uno dei luoghi più alti e simbolici del Monte Rosa, la celebrazione invita a guardare al creato con gratitudine e rispetto, ricordando chi ha perso la vita tra le vette e chi ha lasciato un segno nella storia di questa devozione.






