CRONACA - 06 agosto 2026, 14:00

Valsessera, incendio all'Alpe Noveis: impegnati 40 operatori, aerei e mezzi a terra VIDEO

L'intervista al Comandante dei Vigili del Fuoco di Biella, Fabio Callegari: "Non ci siamo mai fermati"

Valsessera, incendio all'Alpe Noveis: impegnati 40 operatori, aerei e mezzi a terra

Valsessera, incendio all'Alpe Noveis: impegnati 40 operatori, aerei e mezzi a terra

Proseguono senza sosta le operazioni contro l’incendio divampato quasi 72 ore fa nella zona dell’Alpe Noveis. Nella notte, è stato necessario evacuare in via precauzionale le persone presenti al Rifugio Monte Barone e all’Alpe Ciotta.

A fare il punto è il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Biella, Fabio Callegari. "La situazione è chiaramente in evoluzione. Ci stiamo disponendo con mezzi sia a terra sia aerei. Le squadre sono impegnate con particolare attenzione nelle aree in cui si trovano abitazioni e strutture evacuate. Nel corso della mattinata un Canadair ha effettuato alcuni passaggi nella zona dell’Alpe Noveis, dove è presente anche il personale a terra. Nell’area interessata dal rogo sta inoltre operando l’elicottero Erickson, impegnato in diversi lanci d’acqua".

Sul posto sono presenti il personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Biella e le squadre dei distaccamenti volontari di Cossato e Ponzone, con autobotti, pick-up e mezzi destinati allo spegnimento degli incendi boschivi. Alle attività partecipano anche i volontari del Corpo AIB, impegnati nel presidio di un’altra zona del fronte dell’incendio: "Complessivamente siamo circa quaranta persone, con una ventina di mezzi a terra - ha riferito il comandante - Vengono utilizzati anche alcuni droni per sorvolare la montagna, controllare l’evoluzione delle fiamme e valutare l’estensione dell’area coinvolta".

La disponibilità dei mezzi aerei dipende anche dalla presenza di altri incendi sul territorio regionale e dalla conseguente distribuzione delle risorse: "La situazione non riguarda soltanto questa zona, ma altre aree del territorio regionale. Le risorse vengono quindi impiegate progressivamente, in base alle necessità".

"Siamo sul posto dal primo giorno in cui è partito l’incendio e non ci siamo mai fermati", ha concluso il comandante, ringraziando anche i sindaci che si sono attivati fin dalle prime fasi dell’emergenza e hanno raggiunto il posto di comando allestito per monitorare la situazione.

G. Ch.

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