L'amministrazione chiede ai vercellesi senso di responsabilità e attenzione nell'utilizzo dell'acqua. Nella giornata di giovedì il Comune ha adottato un'ordinanza per ridurre gli utilizzi non essenziali dell’acqua potabile e preservare le risorse disponibili. Il provvedimento, firmato dal vicesindaco Domenico Sabatino, è entrato in vigore immediatamente su tutto il territorio comunale e resterà valido fino al superamento della criticità.
Cittadini e imprese non potranno utilizzare l’acqua potabile per lavare cortili e piazzali privati, per lavare veicoli, salvo il ricorso agli autolavaggi professionali, per riempire fontane ornamentali e vasche da giardino prive di impianto di ricircolo o per riempire piscine private, ad eccezione di quelle gestite a livello professionale.
Sono consentiti gli utilizzi domestici, alimentari e igienico-sanitari, mentre tutta la cittadinanza è invitata a evitare sprechi e consumi non indispensabili.
«La situazione richiede responsabilità e attenzione da parte di tutti - dice Sabatino -. Si tratta di misure temporanee ma necessarie per tutelare una risorsa essenziale e garantire la continuità degli usi prioritari. Confidiamo nella piena collaborazione dei cittadini, ai quali chiediamo di evitare ogni consumo non indispensabile e ogni forma di spreco».
«L’acqua è un bene che deve essere utilizzato con particolare attenzione, soprattutto durante questi periodi, caratterizzati da caldo intenso e scarsità di precipitazioni - sottolinea l’assessore all’Ambiente, Antonio Prencipe -. Anche i comportamenti quotidiani possono contribuire concretamente a ridurre i consumi: chiudere i rubinetti quando non servono, limitare gli utilizzi superflui e controllare eventuali perdite sono gesti semplici, ma importanti».
La Polizia Locale e le altre Forze dell’ordine vigileranno sul rispetto delle disposizioni e contrasteranno eventuali prelievi abusivi dalla rete idrica.





