Scopello renderà omaggio all’ingegner Benvenuto Gianoletti con l’intitolazione ufficiale di una piazza del paese. La cerimonia è in programma martedì 11 agosto e trasformerà quella conosciuta finora informalmente come piazza della fonderia in “Piazza Ing. Benvenuto Gianoletti”.
L’iniziativa sarà una festa di comunità, pensata per ricordare un concittadino che ha lasciato un segno importante nella storia del paese e del territorio.
La figura di Benvenuto Gianoletti
Benvenuto Gianoletti nacque a Scopello nel 1880. Fu Cavaliere Pro Ecclesia et Pontefice e Cavaliere della Corona d’Italia, oltre che progettista e direttore di costruzione di importanti opere in Piemonte.
Professionista stimato, attivo soprattutto nel secondo dopoguerra tra Torino e Chivasso, realizzò opere di edilizia residenziale, pubblica e industriale, mantenendo però sempre un forte legame con il suo paese natale.
Le opere donate a Scopello
Gianoletti fu generoso verso Scopello e gli scopellesi.
Tra i suoi contributi al paese si ricordano la donazione alla chiesa parrocchiale di parte dell’organo e delle vetrate istoriate, la costruzione del lavatoio di via Chioso, la donazione dei terreni per l’acquedotto e per l’ampliamento del cimitero, oltre alla consulenza gratuita per la costruzione della seggiovia di Mera.
Il momento evocativo a Villa Gianoletti
La cerimonia inizierà alle 17 nel giardino di Villa Gianoletti.
Qui si terrà un momento evocativo con l’attore Alberto Borgatta, che interpreterà l’ingegner Gianoletti, offrendo al pubblico la suggestione di un incontro capace di attraversare tempo e memoria. Attraverso il racconto in prima persona, verranno presentati il personaggio e le sue opere.
L’intitolazione della piazza
Dopo il momento a Villa Gianoletti, i partecipanti si trasferiranno in piazza.
Il sindaco Antonella De Regis terrà un breve discorso, seguito dagli interventi di Marina Sanguinetti Bellucci, nipote di Gianoletti e presidente onoraria della Fondazione B. Gianoletti, e di Alberto Bellucci, pronipote, che parlerà delle opere dell’ingegnere. La cerimonia si concluderà con lo scoprimento della targa e l’intitolazione ufficiale della piazza.
De Regis: «Simbolo dei valori della nostra comunità»
Per il sindaco Antonella De Regis, dedicare uno spazio cittadino a Gianoletti significa rendere permanente la memoria di un uomo che ha testimoniato, attraverso il lavoro e la generosità, i valori su cui si fonda la comunità di Scopello.
Il sindaco ha ringraziato la famiglia Gianoletti, che ancora conserva e nutre il legame con il paese, sottolineando anche il significato simbolico di questa nuova intitolazione in una fase di crescita per Scopello, legata anche al grande progetto della cabinovia per Mera.
Memoria e futuro
L’intitolazione della piazza non sarà soltanto un omaggio al passato, ma anche un segno rivolto al futuro.
La figura di Gianoletti, preparata, generosa e pragmatica, viene indicata come esempio di un modo concreto di lavorare per il bene comune: con impegno, dedizione, rispetto dell’ambiente e attenzione alle tradizioni.






