ATTUALITÀ - 10 agosto 2026, 10:30

Nocciole piemontesi, Coldiretti chiede interventi urgenti alla Regione

Con l'avvio della raccolta l'associazione presenta quattro proposte per sostenere un comparto che conta 28 mila ettari, dalla gestione dell'acqua al rinnovo dei noccioleti

Nocciole piemontesi, Coldiretti chiede interventi urgenti alla Regione

Con l'avvio della raccolta delle nocciole, Coldiretti Piemonte torna a chiedere interventi a sostegno del comparto corilicolo regionale, anche quest'anno alle prese con condizioni meteorologiche difficili. L'associazione ha inviato alla Regione un documento contenente una serie di proposte considerate urgenti per sostenere le aziende e garantire continuità al settore.

In Piemonte la coltivazione del nocciolo interessa circa 28 mila ettari e, secondo Coldiretti, sta assumendo un'importanza sempre maggiore per l'economia agricola regionale. L'obiettivo indicato dall'associazione è mantenere la produzione nelle aree tradizionalmente vocate, favorendone allo stesso tempo lo sviluppo anche nelle zone più pianeggianti.

"La coltura del nocciolo con i suoi 28 mila ettari sta diventando strategica per l'economia del Piemonte – spiega Mauro Bianco, membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore corilicolo –. È necessario, pertanto, mantenerla nelle aree vocate della Regione ed è importante favorire lo sviluppo anche con impianti nelle aree più pianeggianti".

Sono quattro le principali richieste contenute nella lettera indirizzata all'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni. La prima riguarda la gestione della risorsa idrica, tema diventato particolarmente rilevante alla luce delle condizioni climatiche degli ultimi anni.

Coldiretti propone inoltre l'attivazione di un fondo straordinario per sostenere l'estirpazione, il reimpianto e la rigenerazione dei vecchi noccioleti. Le altre richieste riguardano il potenziamento della ricerca applicata e la messa a disposizione, attraverso il Complemento di sviluppo rurale, di risorse specificamente destinate al settore.

"Queste le misure da adottare al fine di valorizzare la corilicoltura e supportare le imprese che credono nelle produzioni di qualità, impegnandosi col loro lavoro a preservare i territori", sottolineano la presidente di Coldiretti Piemonte Cristina Brizzolari e il delegato confederale Bruno Rivarossa.

comunicato stampa a.f. redazione Novar

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