Sostegno-Crevacuore-Guardabosone - 12 agosto 2026, 10:21

Guardabosone, inaugurata la mostra per i 45 anni del Fotogruppo Noveis

Guardabosone, inaugurata la mostra per i 45 anni del Fotogruppo Noveis

Guardabosone, inaugurata la mostra per i 45 anni del Fotogruppo Noveis

È stata inaugurata venerdì 7 agosto, alle 18, a Guardabosone, la mostra “Quarantacinque anni fotografando”, allestita per celebrare l’importante anniversario del Fotogruppo Noveis. Il gruppo ha sede in paese, in locali messi a disposizione dal Comune.

L’esposizione racconta il percorso del sodalizio attraverso le immagini dei soci, trasformando la ricorrenza in un’occasione per ripercorrere una storia fatta di fotografia, passione e vita associativa.

La storia del Fotogruppo

Dopo il saluto del sindaco Leonardo Di Rienzo, la presidente del Fotogruppo, Luciana Bastone, ha riassunto la storia dell’associazione.

Il Fotogruppo Noveis nacque da un corso di fotografia tenuto dal fotografo milanese Angelo Raimondi, promosso nel 1980 da don Giacomo Rigazio, ricordato come straordinario animatore e organizzatore di attività.

Raimondi, impossibilitato a essere presente, ha inviato un messaggio letto dalla presidente, nel quale ha ricordato il valore di una fotografia semplice, vissuta con passione e generata interiormente.

Una mostra diversa per l’anniversario

Ogni anno il Fotogruppo allestisce una mostra collettiva. Per i 45 anni, però, è stata scelta una formula diversa: ogni socio ha individuato un tema personale, sviluppandolo attraverso una breve sequenza di immagini.

Il risultato è un percorso ricco di suggestioni, capace di attraversare stili, sguardi e sensibilità differenti.

I temi scelti dai soci

Tra i lavori esposti ci sono le pennellate di luce di Alfio Prato, le suggestioni dell’acqua nelle immagini di Romano Finco, il mare raccontato da Giusi Balzano e gli scatti di Giulio Calderia dedicati all’attimo da cogliere prima che sparisca.

Arrigo Carazzo, con “Natura silente”, ha fotografato verdure che richiamano le composizioni di Arcimboldo, ma in chiave realistica. Mario Rossati ha proposto “Riflessi urbani”, mentre Stefano Ferraris ha raccontato i colori della Costa Azzurra attraverso il suo sguardo su Nizza.

Non mancano le fotografie di viaggio, lette con chiavi personali: Corrado Ronchi con “In viaggio a Est”, Neviano Delvici con “Sguardi dal Madagascar” e Vincenzo Bocchio con “Click”, dedicato a fotografi ripresi in situazioni particolari.

Bianco e nero, immaginazione e silenzi

Luciana Bastone e Laura Cassone hanno scelto l’eleganza del bianco e nero.

La prima, con “Visioni fantastiche, tra realtà e immaginazione”, propone radici e tronchi trasformati in presenze e sguardi. La seconda, con “Impressioni di dicembre”, racconta il silenzio della neve, punteggiato dagli alberi e da dettagli che diventano quasi presagi di rinascita.

Il catalogo e la cena delle associazioni

Al termine della presentazione è stato donato ai soci il catalogo della mostra, con la storia del Fotogruppo Noveis, la riproduzione delle fotografie esposte e un’immagine originale di ogni autore colto mentre fotografa.

La serata è proseguita in piazza della Chiesa con la cena delle associazioni, resa festosa e partecipata dal contributo di tutti.

Visitabile fino al 30 agosto

La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto, il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18.30, oltre che in concomitanza con altri eventi in programma a Guardabosone.

“Quarantacinque anni fotografando” diventa così non solo una mostra, ma il racconto di una comunità di sguardi: persone che, attraverso la fotografia, continuano a leggere il territorio, il viaggio, la natura e la memoria.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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